Un romanzo ambientato tra Fermo ed Ascoli, con qualche deviazione in Australia e tra il mar Ionio e l’Egeo: è “Amore e Tradimento al tempo della crisi”, scritto dal giornalista sambenedettese Pier Paolo Flammini (162 pagine, 10 euro).

Il libro sarà presentato martedì 26 luglio allo chalet Brasil di San Benedetto, concessione numero 39, alle 21,30. Introdurranno Lucilio Santoni e Alessandro Pertosa. L’incontro rientra nella serie di appuntamenti del ciclo “Letture d’Amare”.

Il protagonista della vicenda narrata è un giovane architetto, Luciano Speziali, un felice conquistatore di donne che pure mai lo attraggono tanto da impegnarlo in rapporti duraturi. Appena laureato inizia le sue prime esperienze professionali, costringendosi ad uno svilente precariato. Qui conosce però colei che diventerà sua moglie, Renata Rampini, con la quale aveva avuto una brevissima avventura giovanile. Tra i due sembra scoccare l’amore, ma intanto Luciano aveva già programmato la sua partenza per l’Australia, alla ricerca di fortuna introvabile in patria.

Fortuna che arriva, e il giovane architetto, nel passaggio dalla giovinezza all’età adulta, acuisce ancor di più la sua evanescenza, evidenziata da una mancanza di idealità e passioni. Nonostante non sia un esempio di fedeltà, riesce con difficoltà a mantenere la sua promessa e così, quando Renata lo raggiunge in Australia la loro storia sembra avviata verso un percorso di tranquilla vita familiare.

Il ritorno obbligato in Italia, le nuove difficoltà economiche e infine il successo professionale ottenuto grazie ad amicizie coltivate con interesse e piccole corruzioni, svelano gli unici veri collanti nella coppia: la solidità economica, l’indifferenza alle vicende esterne, la rarefazione fino all’azzeramento dei rapporti di sincera amicizia.

Sarebbe una coppia felice come tante altre, mentre intanto il bambino atteso tarda ad arrivare e Luciano, in un ritardato viaggio di nozze, conosce una giovane siciliana, Azzurra. Tra i due sorge un reciproco interesse che condurrà alla vicenda per entrambi rivelatoria, in un innevato Colle San Giacomo.

“Amore e Tradimento” offre una istantanea non ottimistica della vita di provincia, dove i rapporti personali si svolgono in una estrema superficialità e i personaggi procedono a fari spenti nella ripetitiva quotidianità con l’unico scopo di non affondare nella piccola gerarchia di valori che sono capaci di comprendere: un lavoro di cui andare comunque orgogliosi, una famiglia da mostrare come carta di identità di approvazione sociale.
Intorno, invece, soltanto tradimenti. Del cuore, della mente, dell’anima.

Ingresso libero, telefono 3289519554.

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