SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è chiusa il 1 settembre la VII edizione di “Vernacolando sulla spiaggia”, il teatro di strada in dialetto sambenedettese, con un’allegra serata di risate e melodie allo chalet Stella Marina. Ancora una volta, gli attori della compagnia “Ribalta Picena” hanno intrattenuto il pubblico con divertenti rappresentazioni di vita quotidiana locale; tanti spaccati di una società passata, popolare, indissolubilmente legata al mare.

Oltre venti attori di tutte le età e professioni, studenti, lavoratori e pensionati, hanno vestito i panni di altrettanti scoppiettanti personaggi; i divertenti e coloriti dialoghi sono stati in parte scritti dagli stessi membri della compagnia, in parte riadattati dalle opere della poetessa Bice Piacentini. Tra matrimoni più o meno felici, fattucchiere e ragazze di belle speranze, lo spettacolo ha saputo ricreare efficacemente le tipiche atmosfere del secolo scorso, coinvolgendo non solo i presenti dello chalet, ma anche i passanti per la strada.

Gli interpreti, appoggiandosi ad un repertorio dialettale accuratamente studiato, sulla scena hanno saputo anche sfruttare elementi di improvvisazione, dando un tocco molto veritiero all’insieme.

Non a caso il ciclo “Vernacolando sulla spiaggia” si è concluso allo chalet Stella Marina: l’evento, infatti, è coinciso con il sessantanovesimo compleanno di Giuseppe Ricci, presidente dell’ITB e titolare dello stabilimento. In suo onore, i teatranti di Ribalta Picena hanno suonato una speciale canzone d’auguri.

La serata, però, ha avuto anche un momento di raccoglimento, in rispetto delle vittime del recente terremoto. Per l’occasione, è stata istituita una piccola raccolta fondi: con la vendita dell’autobiografia “La mia vita da bagnino”, di Pietro Rosetti, il ricavato è stato devoluto in beneficenza.

La notte è trascorsa con molti momenti allegri, qualcuno triste, ed una chiusura dal sapore dolce e malinconico, che ha visto tutti gli attori cantare in coro “Nuttate de lune!”. Ad intonare la struggente canzone, considerata un vero e proprio inno di San Benedetto, è intervenuto sul palco anche il sindaco Piunti.

Un buon successo, applausi calorosi, e già si attende la prossima estate, per un nuovo ciclo di poesie e teatro in dialetto, sempre con Ribalta Picena.

Insomma, Ha ite porbie bbé!

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