Martedì 4 ottobre, alle ore 20.45, continua la rassegna Trame di Misericordia – Testimonianze e film per un percorso giubilare. Per l’opera di misericordia Visitare gli infermi, verrà proiettato “Mia madre” (2015, 106′) di Nanni Moretti con Nanni Moretti, Margherita Buy e John Turturro. Il film narra la storia di Margherita, regista. Sta girando un film sul mondo del lavoro, di cui ha chiamato come protagonista un eccentrico e bizzoso attore americano. Ma Margherita ha anche una madre ricoverata in ospedale, che assiste assieme al fratello Giovanni, fratello e figlio perfetto che è sempre un passo avanti a lei. La madre di Margherita e Giovanni, dicono i medici, non ha molto tempo. Tra le riprese di un film che si rivelano più complicate del previsto, una figlia 13enne con problemi col latino (quello stesso latino che insegnava la madre), e il dolore per un lutto che si sa imminente e non si sa come gestire, Margherita confonde realtà, sogno, ricordo e deve trovare la sua strada in tutta quella sofferenza.

Per approfondire il valore dell’accudimento e della presa in carico di chi sta vivendo un momento difficile perché malato, senza dimenticare l’aspetto morale e psicologico insito nel percorso di guarigione e di accompagnamento, introdurranno la visione del film la dott.ssa Donatella Petritola, neurologa alla Casa di Cura S.Giuseppe e i clown di corsia dott.ssa Elena Mohwinckel (dott.ssa Titti) e Candida Giuliani (dott.ssa Frittella), che rimarranno anche al termine della proiezione per un dibattito.

 

Lo stesso martedì 4 ottobre, alle 21,15, altro importante appuntamento. Nel giorno dedicato al patrono d’Italia, nel Nuovo CineTeatro Piceno approda in anteprima nazionale Il sogno di Francesco (2016, 88′), di Renaud Fely e Arnaud Louvet, con Elio Germano nel ruolo del santo di Assisi. “Un film con Francesco piuttosto che su Francesco”, così l’hanno definito i registi francesi, che hanno scelto Elio Germano “perché è un attore vivo e vibrante, in relazione permanente con le persone e la natura”. Nei panni di Chiara, c’è Alba Rohrwacher, “che è arrivata sul set con umiltà e dolcezza e ha mostrato le debolezze di questa figura restituendole umanità”. Il film ripercorre la vita del santo dal momento in cui subisce il rifiuto da parte di Innocenzo III di approvare la prima versione della Regola, che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui, tra i compagni della prima ora, l’amico fraterno Elia da Cortona guida il difficile dialogo tra la confraternita e il Papato: per ottenere il riconoscimento dell’Ordine, Elia cerca di convincere Francesco della necessità di abbandonare l’intransigenza dimostrata finora, accettando di redigere una nuova Regola. Ma che cosa resterebbe del sogno di Francesco? La loro amicizia riuscirà a resistere al confronto tra gli ideali e i compromessi necessari?

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