MONTEPRANDONE – Si svolgerà sabato 5 novembre il primo incontro di “Progetto Libertà”, attività motoria e teatrale a cura dell’associazione “C’era una volta”. In compagnia di Clelia Cristina Spotorno e Linda Quinzi, ragazzi e ragazze dai 10 ai 15 anni potranno passare divertenti pomeriggi insieme, imparando tutte le basi della recitazione, dalla dizione alla danza.

Progetto Libertà non vuole essere solo un corso di teatro, ma si pone un obiettivo più ambizioso: far conoscere agli allievi il vero concetto di “Libertà”; cosa significa essere liberi nella società odierna? Quali diritti e doveri comporta il passaggio nell’adolescenza? Dove finiscono le proprie libertà, e cominciano quelle degli altri?

A queste domande si cercherà di rispondere con una serie mirata di attività, volte ad insegnare il lavoro di gruppo, la cooperazione, il rispetto reciproco, e anche la gentilezza verso i propri coetanei. Il progetto, infatti, vuole essere un sostegno ai ragazzi che attraversano una fase estremamente turbolenta della loro vita; cambiamenti del corpo e della mente, picchi ormonali, passaggio attraverso le scuole medie e superiori, sono spesso causa di problemi di autostima, e possono generare una serie di comportamenti poco costruttivi.

Inoltre, in molte famiglie lavoratrici i genitori fanno fatica a trovare tempo da condividere con i propri figli; questa situazione porta i giovani ad appoggiarsi al proprio gruppo di amici, con risultati molto variabili a seconda della compagnia.

Il Progetto Libertà, patrocinato dall’amministrazione comunale, vuole rappresentare un’alternativa alla mancanza di riferimenti in questa fase, incanalando l’energia in attività costruttive e di autocoscienza delle proprie emozioni.

Il corso è patrocinato dal comune di Monteprandone; grande, in particolare, è l’interesse del Vicesindaco Sergio Loggi e anche del Sindaco Stefano Stracci, che hanno investito e continuano ad investire sui servizi rivolti ai minori.

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