PESCARA – Questa settimana, da giovedì 10 a domenica 13 novembre, il centro di Pescara ospiterà la XIV edizione del Festival delle Letterature dell’Adriatico, con oltre cento appuntamenti con scrittori, giornalisti e cantanti italiani. Un evento ricco di attualità, che invita personalità quali Gipi, Giovanni Floris, Marco Malvaldi e tanti altri a salire sul palco per parlare di romanzi vecchi e nuovi, di musica, poesia e problemi sociali. L’intento è di trattare una letteratura a tutto tondo, impegnata ed esplicativa della società.

Tra i vari autori, sabato 12 novembre, alle ore 12, verrà anche presentata la nuova raccolta di poesie “Scenari della mente”, di Dante Marianacci. L’evento si svolgerà al Circolo Aternino; il poeta, accompagnato del chitarrista Alessandro Parente, leggerà alcuni componimenti al pubblico. Interverranno anche il professor Giancarlo Quiriconi e Andrea Gialloreto, dell’Università G. D’Annunzio di Chieti.

“Gli scenari della mente” Scrive Vincenzo Guarracino nella prefazione “sono un luogo-non luogo, un altrove inclassificabile fuori dal tempo, posto tra il “libero fluire della rimembranza” e la “smemoratezza dei giorni”: una sorta di hortus conclusus, in cui l’io si adagia per sottrarsi all’ineluttabile deperimento del desiderio, per salvare dal rischio dell’oblio e dell’insignificanza emozioni, figure e situazioni, le piccole “storie sacre”, insomma, che compongono l’arazzo della vita nella molteplicità delle sue manifestazioni, e da lì, come un Orfeo incurante di guardarsi indietro, mirando tutti i propri montaliani fatti e non-fatti, in un dolce e “stupefacente vagabondare”, senza rimpianti e senza rimorsi.”

Dante Marianacci, originario di Ari, nella vita è dirigente culturale del Ministero degli Affari Esteri, oltre che un valido poeta e narratore. La sua produzione vanta numerosi volumi, testi poetici e saggistici, e collaborazioni in diverse collane ed antologie. Ha fondato e dirige la rivista “Italia&Italy”.

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