CUPRA MARITTIMA – Dal 17 al 21 novembre, alle 21.15, il Cinema Margherita propone una straordinaria storia in musica: dopo la presentazione al Sundance Film Festival 2016 e alla Festa del Cinema di Roma, il nuovo film di John Carney è ora disponibile per il grande pubblico.

“Sing Street”, scritto e diretto dallo stesso Carney, vede per la prima volta sulla scena il giovanissimo Ferdia Walsh-Peelo, nel ruolo del protagonista Conor. E con Lucy Boynton, Maria Doyle Kennedy, Aidan Gillen, Jack Reynor e Kelly Thornton, il gruppo è al completo.

Il film racconta le travagliate vicende di un giovane studente irlandese, alle prese con i primi amori ed una grande passione per la musica. Ma la sua vita è tutt’altro che facile: le finanze familiari languiscono, i genitori sono prossimi al divorzio, la scuola è soprattutto fonte di afflizione e vessazioni. Cosa fare allora, cadere in depressione, oppure innamorarsi, e buttarsi in un progetto apparentemente assurdo?

Sing Street è la storia di una sgangherata pop band di adolescenti, che cerca di emergere nella Dublino degli anni ’80. Un film drammatico, ma arguto e intelligente, capace anche di far sorridere. Dopo il successo del lungometraggio “Once”, vincitore del premio Oscar per la miglior canzone, John Carney torna a far parlare di sé con un’opera dalle grandi promesse. Da non perdere!

Il programma del Cinema Margherita non finisce qui: martedì 22 novembre, alle ore 21,15, verrà proiettato il film sperimentale “Homeward Bound”, pregevole documentario di Giorgio Cingolani e Claudio Gaetani. La vicenda è ambientata nell’Hotel House, a Porto Recanati: in questo enorme e isolato grattacielo/ghetto vivono attualmente circa 2000 persone, provenienti da più di 40 paesi differenti. Di questi, 450 sono minori. Il film racconta, nell’arco di un giorno, la vita di alcuni adolescenti che vivono tra queste mura.

Dopo la proiezione è previsto uno speciale incontro con i registi dell’opera, che saranno disponibili per domande e approfondimenti.

L’ultimo evento in programmazione sarà “Agnus Dei”, di Anne Fontaine, visibile a partire dal 24 novembre. Vicende tragiche, accompagnate però da un profondo senso della comunità, e dal desiderio di sconfiggere il male nella sua forma più barbarica.

Il costo del biglietto intero è di € 6,50; sono previste riduzioni e sconti per studenti universitari.

(Letto 90 volte, 1 oggi)
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