SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il decimo e ultimo appuntamento della rassegna letteraria e musicale In Art, a cura dell’associazione culturale Rinascenza con la direzione artistica di Annalisa Frontalini, è in programma domenica 4 dicembre sempre al Medoc di San Benedetto del Tronto alle 18.30In Art è una rassegna letteraria e musicale che comprende una serie di eventi dove interverranno principalmente musicisti e scrittori. 

Questa volta il filo conduttore sarà la figura femminile, protagonista di tutti i racconti del libro “Cento ali di libellula” (casa editrice L’Erudita), che Elvira Apone, una delle due autrici, presenterà in anteprima a In Art, e rappresentata dalla grande cantante afroamericana jazz e blues Billie Holiday, cui è dedicato il concerto della serata, che sarà eseguito dal pianista Claudio Filippini e dalla violinista e cantante Luisiana Lorusso. A dialogare con gli ospiti sarà la psicologa e psicoterapeuta Antonella Baiocchi, assessore alle pari opportunità del comune di San Benedetto del Tronto, autrice della prefazione del libro “Cento ali di libellula”.

Laureata in lingue e letterature straniere moderne, Elvira Apone ha esordito scrivendo recensioni letterarie e racconti di viaggio. Ha pubblicato diversi racconti, filastrocche e traduzioni per varie case editrici. Attualmente collabora con Ilquotidiano.it e con il trimestrale russo “Mosca oggi”. “Cento ali di libellula” è una raccolta di otto storie vere di donne che coprono un arco di tempo che va dagli anni ’40 ai giorni nostri: storie di sofferenza, rinuncia, sacrificio, violenza, coraggio e riscatto, tutte inserite nel contesto di un centro d’ascolto per donne in difficoltà che, rispecchiando il proprio doloroso vissuto in quello di altre donne del passato e del presente, dovrebbero trovare la forza per superare le proprie difficoltà e, come libellule, ricominciare a volare.

Claudio Filippini si è diplomato giovanissimo in pianoforte. Vincitore di vari premi, si è esibito sui palcoscenici di tutto il mondo insieme a grandi artisti italiani e stranieri; è stato il pianista della band di Mario Biondi e ha pubblicato sei album, ottenendo sempre grande successo di critica. Ha partecipato anche Come all’Umbria Jazz Winter 2015 come autore e arrangiatore.

Diplomata in violino, musicista originale e innovativa, Luisiana Lorusso spazia dalla musica classica al teatro, dal jazz al pop fino al rock, vantando collaborazioni con artisti di diversi ambiti musicali sia come musicista e sia come cantante. Collabora con le due più importanti orchestre nazionali: l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e la Filarmonica della Scala di Milano. Attualmente sta lavorando al suo disco di prossima uscita. In duo i due musicisti hanno realizzato il cd “My Billie’s Blue”, un prodotto raffinato e di alto livello, in cui hanno rielaborato in chiave personale diversi brani che hanno reso nota la bravissima cantante Billie Holiday e che loro stessi hanno sentito più vicini alla propria sensibilità e al proprio vissuto.

La rassegna letteraria e musicale In Art ha offerto un programma vario, interessante e di grande qualità, in un contesto familiare e accessibile a tutti, cui hanno preso parte  artisti di calibro nazionale e internazionale legati sia al mondo della letteratura sia a quello della musica. L’originalità di tutti gli eventi, oltre al connubio di varie forme artistiche, stava anche nel fatto che c’era un filo conduttore che legava il libro presentato al concerto che vi ha fatto seguito, talvolta rappresentato dallo stesso artista protagonista, che ha ricoperto sia il ruolo di scrittore sia quello di musicista, talvolta racchiuso nel tema o nel personaggio affrontato.

Il primo appuntamento di domenica 2 ottobre, ha visto protagonisti il fotografo Paolo Soriani e il musicista e cantante Roberto Kunstler; Paolo Soriani ha gentilmente concesso di esporre al Medoc alcune delle sue opere per tutto il periodo della rassegna: un progetto dal titolo Soriansky Meets, nato nel 2013 in occasione della ventunesima edizione dell’Umbria Jazz Winter, che include ritratti dei protagonisti del jazz ambientati in un contesto che racchiude l’incontro di varie forme artistiche. Roberto Kunstler, artista poliedrico e appassionato, è stato ospite sia in veste di poeta, presentando il suo libro di poesie e canzoni dal titolo “Primo treno” (Lietocolle edizioni), sia in qualità di cantautore, regalando al pubblico di In Art, insieme al compositore e violinista Andrea Libero Cito, diversi brani tratti dal suo ultimo CD dal titolo “Senza dire niente”.

Il secondo incontro, domenica 9 ottobre, ha avuto come ospiti due artisti di fama internazionale: il poeta, narratore e saggista Dante Marianacci, che ha presentato il suo ultimo libro di poesie dal titolo “Scenari della mente” (Di Felice edizioni) e il cantautore Alberto Fortis, che ha fatto ascoltare a tutti i presenti il suo nuovo CD intitolato “Con te”, che sta portando in tour per tutta l’Italia. Protagonista della sera è stata, in questo caso, la poesia letta, recitata e cantata, la poesia coniugata in tutte le sue possibili forme.

Domenica 16 ottobre, il Medoc ha ospitato l’artista napoletano Romolo Bianco, personaggio di raccordo di tutta la serata;  Romolo Bianco, infatti, in veste di scrittore, ha presentato il suo primo romanzo dal titolo “Iodipiù” (Tullio Pironti editore), ambientato all’estrema periferia di Napoli e, sempre a Napoli, ha condotto il pubblico con il suo recital “Napolide”, uno spettacolo di canzoni napoletane d’autore che ha visto anche la partecipazione dell’attrice Milena Cassano.

Il 23 ottobre, grazie alla presenza dello scrittore Bruno Mautone, che ha presentato il suo libro “Chi ha ucciso Rino Gaetano?” (Revoluzione edizioni), e al gruppo dei Kaimani distratti  (Massimo Modula voce e chitarra, Fabrizio Flisi piano e fisarmonica, Luca Angelici basso, Giacomo De Paoli percussioni), che si è esibito in un omaggio a Rino Gaetano, In Art ha dedicato l’ intera serata al grande cantautore scomparso prematuramente.

Il 30 ottobre, il dottore Francesco Ruiz, psicologo e counselor psico-corporeo, ha presentato, in anteprima nazionale, il suo ultimo libro “La pulsazione del sé” (edizioni Crisalide), mentre il concerto della serata è stato affidato al Javier Girotto quartet (Javier Girotto sax soprano e flauti andini, Natalio Mangalavite pianoforte, tastiere e voce, Luca Bulgarelli basso elettrico, Emanuele Smimmo batteria e percussioni) che ha fatto ascoltare al pubblico di In Art “Alrededores De La Ausencia”, il nuovo CD che Girotto sta portando in tutto il mondo, un omaggio che il musicista argentino ha fatto alla propria terra natale e alle proprie origini. Una serata questa, cui ha fatto da filo conduttore la ricerca e la riscoperta di se stessi e della propria individualità, il recupero delle proprie radici, siano esse umane o culturali.

L’appuntamento del 6 novembre è stato anche questo all’insegna della poesia: la poetessa ed editrice Valeria Di Felice, in anteprima internazionale per il pubblico di In Art, ha presentato il suo ultimo libro di poesie in italiano e rumeno intitolato “Attese” (VitalPreventEdit), appena uscito in Romania, mentre il grande maestro Enrico Pieranunzi, accompagnato dalla voce della solista Simona Severini, ha eseguito “My Songbook”, un incontro tra parole e musica la cui musa ispiratrice è stata, appunto, la poesia.

L’incontro del 13 novembre, organizzato in collaborazione con la Phoenix Art Academy, ha avuto come tema principale il viaggio, visto ed esplorato in diverse accezioni: da quello della memoria che fa Gloria, la protagonista del noir “Anemone al buio” (Fazi editore), che la scrittrice Maria Silvia Avanzato ha presentato, a quello musicale, attraverso diverse culture e tradizioni, che ha proposto il compositore, pianista e pluristrumentista Antòni O’Breskey con il suo concerto dal titolo “The Nomadic Piano Journey”.

La serata del 20 novembre è stata interamente dedicata alla grande pittrice messicana Frida Khalo. Si è aperta con la presentazione del libro “Frida Kahlo arte amore rivoluzione” (NdA editore), scritto da Stefania Bonura che, non essendo materialmente presente per motivi di salute, si è collegata  via skype per un saluto e un ringraziamento, mentre Filippo Massacci, esperto lettore e conoscitore di Frida Kahlo, ha donato al pubblico un intenso ritratto di Frida, e poi due musicisti d’eccezione, l’italo-argentino Natalio Luis Mangalavite e il colombiano Alvaro Hugo Atehortua, lo hanno trasportato  tra i ritmi e i suoni dell’America latina.

L’incontro del 27 novembre è stato un omaggio al grande cantautore Gianmaria Testa, artista sincero e di rara sensibilità, che la moglie Paola Farinetti ha fatto conoscere al pubblico di In Art attraverso la propria testimonianza di vita e attraverso il libro scritto da lui dal titolo “Da questa parte del mare” (Einaudi editore). I musicisti Pietro Verna e Andrea Campanella, insieme all’attore e poeta Gabriele Zanini, hanno poi dedicato,con rispetto e gratitudine, un tributo a Gianmaria Testa con il concerto “Ricordando Gianmaria Testa”.

Associazione culturale Rinascenza

L’Associazione Culturale Rinascenza racchiude nel suo nome, che rimanda ai concetti di Rinascimento e di rinascita delle arti e dello spirito, il senso, la ragione stessa della sua esistenza. L’arte, dalla musica alla letteratura, dalla poesia al teatro, dalla pittura al cinema, dalla fotografia alla danza, è la protagonista di tutti i nostri eventi, ma mai vista e approcciata da lontano, come una forma di espressione difficile da fruire; ogni incontro è un’occasione di divertimento e, al tempo stesso, di arricchimento spirituale. I nostri eventi, che prevedono spesso la combinazione di diversi generi artistici, includono anche un momento conviviale, in modo che artisti e pubblico abbiano l’opportunità di interagire in maniera informale. L’associazione, oltre ad ospitare artisti di fama nazionale e internazionale, si prefigge di dare la possibilità anche ad artisti emergenti, e con un valido potenziale creativo ed espressivo, di farsi apprezzare da sempre più persone. L’Associazione ha anche intrecciato proficui rapporti di collaborazione con molte altre realtà culturali italiane che hanno obiettivi affini.

Oltre a questo, sempre attraverso gli eventi che organizza, l’Associazione vorrebbe dare anche voce ad associazioni di diverso tipo, che si occupano, ad esempio, di problematiche sociali e solidali, affinché possano farsi conoscere e, di conseguenza, avere tutto il sostegno e l’aiuto di cui hanno bisogno.

L’Associazione Culturale Rinascenza non ha la pretesa di diffondere nuove idee e tendenze culturali, non vuole lanciare nessun messaggio unilaterale, desidera solo offrire spunti di riflessione e momenti di condivisione di gioia e di bellezza, quella bellezza di cui l’arte è la principale portavoce. I nostri incontri vogliono essere solouno strumento, un tramite tra l’arte, in tutte le sue possibili forme, e la vita, perché l’arte è la vita che prende forma.

 

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