I Giochi della Tradizione nascono nell’estate del 2005 con l’obiettivo di riproporre e rivalutare la bellezza e la semplicità dei giochi di un tempo che rischiano oggi di scomparire per sempre dalla nostra memoria. Le giovani generazioni potranno così confrontarsi in questa tradizionale contesa estiva, e nello stesso tempo, potranno stupirsi di come una pietra, una biglia, un mattone, un secchio o un tappo di sughero riuscivano ad essere, per interi pomeriggi sotto al sole, inseparabili compagni di giochi dei nostri nonni, che lanciavano la fantasia lì, dove il denaro non poteva arrivare.

La manifestazione è cresciuta negli anni e si è arricchita dei contesti più diversi: spazi dedicati alla musica ed al ballo tradizionale con il coinvolgimento di gruppi folklorici, sfide incentrate sui mestieri di un tempo, mostre fotografiche, proiezioni di filmati, mostre di artisti ed artigiani locali oltre ad una ricca proposta gastronomica frutto di una continua ricerca di piatti della tradizione.

I giochi di un tempo trovano oggi terreno difficile in una società dove gli spazi sono sempre più angusti ed insicuri e la tecnologia spinge i ragazzi fin dalla più tenera età verso giochi preconfezionati ed individualistici che allontanano il bambino dall’esperienza sociale ed attiva del gioco, trasformandolo in passivo consumatore di un divertimento imposto dal mercato.

Nell’estate del 2013, nella volontà di estendere e condividere la passione e la ricerca per i giochi del nostro passato, il progetto “Giochi della Tradizione” si apre ad una nuova esperienza: il primo Torneo dei Borghi che ha come protagonista assoluto il gioco tradizionale. A contendersi l’ambito trofeo in legno e ceramica, saranno i Comuni della Vallata del Tronto che, attraverso la condivisione e la partecipazione a questa disfida amichevole rianimeranno i valori intrisi nei giochi di un tempo, l’apertura verso il prossimo, il rispetto basato sulla condivisione di regole, il piacere dell’incontro ed il ritorno negli spazi aperti.

Le piazze, le strade, le vie ed i campi dei nostri meravigliosi Borghi torneranno a rivivere di voci e colori, di giovani ed anziani che si troveranno a riscoprire e condividere un divertimento così semplice e dal gusto così antico che non potrà che sembrare del tutto nuovo.

Quei giochi del passato, carichi di creatività e movimento, intrisi di segni comunicativi quali la comunicazione, la socializzazione, l’avventura e l’inventiva, riprendono vita ogni anno, nella splendida cornice del centro storico di Appignano del Tronto, la terza settimana di luglio.

La ProLoco di Appignano del Tronto organizza:

Disfida delle contrade di Appignano 19-21 Luglio

Venerdì 19
Acqua, Fuoco, Fuochino – Campo Pulci – Belle statuine – Girasoli

Sabato 20
Corsa dello spaghetto – Aeroplanini di carta -Tiro ai barattoli – Staffetta disegnata

Domenica 21
Caccia al tesoro – Gara della Pannella – Torneo di Caracoccia

TUTTE LE SERE STAND GASTRONOMICI DALLE ORE 19.00

  • Giochi in legno per grandi e piccini.
  • Esposizione di artigianato e prodotti tipici locali.
  • Giochi della Tradizione

1°Torneo dei borghi

22-24 Luglio
Con gli amici storici dei Giochi della Tradizione … il gruppo dei “A Randerchitte”

Lunedì 22 Luglio
Corsa coi sacchi – Campana – Bagnasco – Filetto – Rubabandiera

Martedì 23 Luglio
Corsa sui mattoni – Mosca cieca – Palla bomba – Battimuro – Tiro dell’uovo

Mercoledì 24 Luglio
Presentano l’evento finale Stefano&Gianluca
Abbuffata – La stima – Morra

TUTTE LE SERE STAND GASTRONOMICI DALLE ORE 19.00

Giochi a premi organizzati dagli artigiani locali
Esposizione di artigianato e prodotti tipici locali.

Le serate

Giovedì 25 luglio
Teatro dialettale in piazza
“Pe nu terne a lotte me so jecate l’anema”
Compagnia NUOVO SIPARIO (hanno una locandina)

Venerdì 26 Luglio
I PUPAZZI Live

Sabato 27 Luglio
“THE KINGSTONES”

Domenica 28 Luglio
Sfilata “LA SPOSA NEL TEMPO”

Domenica 28 Luglio, nella splendida cornice del centro storico di Appignano del Tronto, si torna a sognare con la seconda edizione de “La Sposa nel Tempo”. L’evento concentra quest’anno l’attenzione sulla sposa degli anni ’50 e ’60 e ci accompagnerà nel ricordo dei momenti più rappresentativi dei matrimoni di allora, riportando gli usi e costumi del tempo e sottolineandone i caratteri più folkloristici attraverso l’interazione tra passerella, musica ed immagini. L’atmosfera regalata allo spettatore avrà il sapore delle emozioni e della poesia di quel giorno, tanto atteso dalle fanciulle di un tempo così come dalle ragazze di oggi, che seppur figlie di tempi diversi rimangono unite nel sogno di sposa.

SAGRA “Sapori dei Calanchi”

MENU’

Tutte le sere
Penne all’arrabbiata, Penne alla norcina; Cacciannanze; Olive all’ascolana; Frittelle; Patatine fritte; Braciole; Salsicce; Arrosticini

Giovedì 25
Tagliatelle al sugo di papera
Agnello alla scottadito
Fagioli con le cotiche
Bollito di manzo ai colori dei Calanchi

Venerdì 26
Polenta
Trippa
Spezzatino di agnello

Sabato 27
Maccheroncini della trebbiatura
Farro
Pecora n’callara di Mastro Bruno
Agnello alla scottadito

Domenica 28
Gnocchi al sugo della nonna
Fagioli con le cotiche
Trippa
Spezzatino di agnello

La sagra “Sapori dei Calanchi” promuove l’Agnello IGP del Centro Italia

DOMENICA 28 LUGLIO
MENU’ DEGLI SPOSI
Ore 13.00
La giornata dedicata alla Sposa degli anni ’50-’60 inizia con la riproposizione dell’originale Pranzo degli Sposi

Menù
Antipasto all’italiana
Fracassei
Stracciatelle
Maccheroncini della nonna
Galantina
Girello con verdure
Arrosto misto
Pizza ripiena

Prenotazione entro venerdì 26

per info: http://www.appignanoproloco.com

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