2884 Giorni

Personale di pittura

1-22 Dicembre 2013
Inaugurazione Domenica 1 Dicembre, ore 18 Palazzo dei Capitani Ascoli Piceno, ingresso libero

Aperto tutti giorni 15.00 – 20.00 Sabato e domenica 10.00 – 13.00 e 15.00 – 20.00

Tre sono le dimensioni temporali: passato, presente,futuro; di queste, solo il passato ci appartiene veramente.

Seneca

Un viaggio lungo 2884 giorni ( circa otto anni ), che mi ha permesso di vivere il tempo e ridisegnarlo attraverso espressionipittoriche. Propongo, in questa occasione, alcune opere dei tre percorsi effettuati. Grazie a questa mia passione ho potuto, non in manieraindolore, riabitare il tempo , questo amico nemico straordinario, e da luifarmi coinvolgere, sconvolgere,trascinare, distruggere, rivivere, ricordare, conoscere,trasformare. Seaccettassimo l’idea del cambiamento riusciremo tutti a vivere meglio. L’unica partenza vera la facciamo alla nostranascita per affrontare il viaggio della vita, senza conoscere i giorni cheabbiamo a disposizione per viverla…se lo sapessimo potremmo impazzire, deverestare mistero.

“Lei, la Musa”, è stata la compagna di viaggio per superare un momentomolto duro della mia vita, ed è dedicatainteramente a mio padre, scrittore-poeta, che declamava le doti straordinariedelle donne, creature che sanno tesserela vita con infinite e armoniose sfumature. In questo primo percorso , la donnaè la protagonista assoluta delle mie tele . Una donna fiera che non scopre ilsuo volto ma che cattura gli sguardi con l’energia che abita il suo corpo. Una donna che non esita a sognare difar parte di un altro ciclo vitale, nella trasformazione del volo, di un fiore. Ricordo volentieri la presentazione del Prof.Papetti:
“…L’universo femminile, complesso ed ancora sconosciuto a quanti nonabbiano la sensibilità per indagarne le radici più profonde, è il soggettoprediletto dall’artista fiorentina, ascolana d’adozione, che in questaoccasione espone opere tutte dedicate a tale argomento. La metamorfosi delcorpo femminile è continua e piena di soluzionifantasiose che richiamano la creatività più spigliata di Alberto Savinio.Significatmente queste presenze muliebri non hanno volto, a sottolineare chel’esperienza di vita dalla quale nasce questa interpretazione artistica non è soltanto individuale, ma estesa a tutte ledonne….”
“Cicloni eUragani” …..un’attenta osservazione agli eventi dell’ultimo decennio, fornisconouna grande prova delle trasformazioni in toto del nostro pianeta, la costernazione di vivere in un mondo fatto disuperficialità, di finte relazioni, è un fenomeno che salta agliocchi, ed accompagna inevitabilmente la rottura del legame che stringeva l’uomoalla natura. Lo si può osservare a tutti i livelli della vita sociale. Ricordo di aver sognato per un lungo periodo, disorientata ed influenzatadai molti eventi distruttivi che si succedevano nel mondo, il turbinio deicicloni e la forza sconvolgente degli uragani con i loro gesti imperiosi didominio … non li vedevo soltanto oniricamentema li vivevo interiormente, emotivamente…pensieri, cambiamenti, ansia, timori. Infatti, sognare cicloni e uraganisignifica che questi concentrati di energie di forzainaudita, possono annunciare profondi cambiamenti in atto nel sognatore, oppurecollera ed impeto che riescono ad esprimersi solo attraverso quest’ eloquenteimmagine onirica. Ma il carattere repentino di tali elementi si mette in relazione anche con le fasi dipassaggio da un’età all’altra della vita, e sicollega agli avvenimenti , indipendenti dalla volontà del sognatore, chepossono avere un’ influenza sulla sua vita e metterne in pericolo la stabilitàe la tranquillità a tutti i livelli. Come se l’inconscio apparecchiasse,ad uso del sognatore, un rituale che dalla forza e dalla violenza della naturatrae il suo carattere di morte-rinascita .”

“3ITO45BO0040″ …questo è il numerodel codice di un comune uovo, che ci informadi come vengono allevate le galline:biologicamente, all’aperto, a terra, in gabba…poi la nazione, il comune, la provincia,l’allevamento….potremmo fare parallelismi con le classi sociali dell’uomo ma preferisco la sintesi: ” c’è chinasce ricco e chi nasce povero! Purtroppo”
Così l’uovo ha il suo numero, il suo codice a barre…. Anche l’alimento più completo per eccellenza èstato svilito, come oggi avviene per lamaggior parte delle cose.
Nei miei dipinti horaccontato il suo potenziale generativo, la pienezza, la densità del suocontenuto come immagine di nutrimento e vitalità. Sia Freud che Jung lo consideranoarchetipo di tutto ciò che può nascere e può rinnovarsi, in cui si esprime lacomplessità la ricchezza e l’abbondanza. E’ un simbolo cosmogonico universale legato, in ogni cultura, allacreazione del mondo, simbolo di nuova forza rigenerante a cui l’individuo puòattingere nuova energia fisica, creatività, concentrazione. Come tutta lamateria, si trasforma e si rigenera in altro.
“L’uovo è la perfezione assoluta. Dentro efuori. E’ bellissimo, il suo colore è pari all’infinito.Contiene tutto.Contiene la vita, e lì la
vita…anche la vita è perfetta. Ancora tutto dentro e tutto potenziale: è il dono dell’amore”.

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