Mostra fotografica a Palazzo dei Capitani

Martedì 3 dicembre, alle ore 17, verrà inaugurata la personale del fotografo Roberto Recanatesi, una mostra che nell’ambito di un più ampio progetto rivolto alla Regione Marche vista con occhio onirico e surreale, prende in considerazione in questa ‘puntata’, la città di Ascoli Piceno.

Si è da poco conclusa con grande successo all’Atelier dell’Arco Amoroso di Ancona la precedente puntata, presentata dallo scrittore Francesco Scarabicchi, mentre questa edizione ascolana prevedrà l’introduzione del Prof. Stefano Papetti.

Già nel 2012 l’autore presentò ad Ancona una mostra di grosso impatto emotivo, assai apprezzata dal pubblico e dalla critica, presso la Mole Vanvitelliana, dal titolo “VisionariAncona”, presentata dal Prof. Armando Ginesi, seguita dai “Paradossi onirici” pochi mesi dopo al Rettorato di Piazza Roma, con presentazione del Prof. Giancarlo Galeazzi.

L’autore scatta ed espone instancabilmente dal 1995, con una vecchia Yashica manuale degli anni ottanta, ed ha scoperto ormai la chiave a lui più consona … quella del surrealismo e dell’”oltre e al di sopra del tangibile e del quotidiano”, che sembra essere molto apprezzata dal pubblico, bisognoso di sogni e di ulteriori appagamenti interiori, in un mondo sempre più difficile da vivere e, meglio dire, da condividere.

Appartato e solitario sin dall’inizio, funzionario regionale di professione (difficile vivere d’arte), Recanatesi al suo attivo decine e decine di mostre sovente in luoghi di prestigio fra i quali, oltre alla Mole, all’Arco Amoroso e gli altri sopra menzionati, gli Antichi Forni di Macerata, la Palazzina Azzurra di San Benedetto, la Rocca Paolina di Perugia, la Sala dei Mercatori e la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, rispettivamente nel 1999 e nel 2006, la Galleria Giovenzana di Milano, il Palazzo del Turismo di Riccione, ecc., ecc.).

Per ben tre volte (compresa la appena terminata edizione 2013) è stato invitato alla prestigiosa Rassegna Salvi di Sassoferrato.

Per notizie biografiche e per visionare almeno parte della produzione dell’autore si veda il sito www.robertorecanatesi.com e molto altro tramite google.

Le opere (una quarantina, formato 40×50 e 40×60, in bianco-nero ed a colori, questi ultimi tuttavia su toni cupi e serali) sono il frutto di assemblaggi di negativi scannerizzati e provenienti da più scatti. L’autore sarà presente solo all’inaugurazione. Orario: tutti i giorni: 8-14 e 15-20 – Inaugurazione Martedì 3 dicembre 2013 ore 17 con la presentazione del Prof. Stefano Papetti.

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