PROCESSIONE DELL’ANNO VECCHIO 30-31 dicembre 2013 Anche quest’anno, subito dopo il cenone di S. Silvestro, il centro storico di Appignano del Tronto diventa teatro della tradizionale “Precessiò de l’anne viecchie”: la tipica manifestazione appignanese che celebra le esequie del defunto anno e festeggia la nascita del nuovo.  Sacro e profano si fondono in un curioso e goliardico corteo funebre formato da grotteschi personaggi  e costumi simboleggianti i mesi dell’anno, i quali, accompagnati dalla banda strombazzante a tutto fiato una buffa arietta funebre, sfilano per le vie del paese portando sbiadite ghirlande.  La manifestazione, già "tradizionale evento" negli anni 50 così come riportato dai quotidiani dell'epoca, in realtà pare avere origini ancora più lontane, forse fine ottocento, così come narra la memoria orale delle persone più anziane del paese. Vissuta da sempre in maniera molto intima dalla popolazione appignanese, solo negli ultimi anni si è mostrata ad un pubblico più vasto, diventando meta di tanti curiosi provenienti da tutta Italia.   DATE EVENTO
30 Dicembre:  LAVEGLIA
Percorso delle dodici case (ore 20.00/22.00) L’itinerario delle dodici case, accompagna il visitatore tra le strette e buie viuzze del paese alla scoperta delle case dei mesi, che tra scenette, filastrocche e degustazioni varie delle tipicità di ogni mese, condivideranno con gli spettatori l’angosciante dolore per l’avvento prossimo della morte del vecchio.  Percorso purificativo (dalle 22.00 in poi) Un goliardico viaggio attraverso le inclinazioni più profonde del comportamento e della morale umana. Un lungo tunnel che porterà il visitatore a svestirsi  degli “abiti del male” e rinascere attraverso la “purificazione dell’oliva”, il cui nocciolo, a simbolo di tutto ciò che di negativo ha caratterizzato il vecchio anno, verrà gettato all’interno della bara del vecchio morente, e brucerà con essa alla mezzanotte del 31 dicembre liberando le speranze per un anno migliore. Le scene che si sviluppano lungo il percorso rappresentano in forma allegorica i sette vizi capitali: Avarizia, Accidia, Superbia, Invidia, Lussuria, Ira, Gola. Il percorso, terminerà con il banchetto degustazione Pro-Loco e la visita alla camera ardente, la quale, verrà definitivamente aperta al pubblico dalle ore 23.00. Ore 22.30 APERTURA CAMERA ARDENTE Ore 24.00  ESTREMA UNZIONE e BENEDIZIONE A VINO COTTO   31 dicembre:  PROCESSIONE DELL’ANNO VECCHIO

Ore 20.00 CENONE DEI PARENTI STRETTI Il tradizionale “cenone dei parenti stretti” non è il classico cenone di Capodanno, esso infatti è rivolto a coloro che hanno intenzione di partecipare attivamente al corteo funebre, e condividere come “parenti stretti”, il dolore per la perdita dell’amato vecchio. Il cenone ha inizio alle ore 19.30 con l’aperitivo di benvenuto e termina tassativamente alle ore 22.40, quando tutti i commensali, urlando a squarciagola il proprio dolore e recitando arcaiche litanie, si accoderanno al carro funebre e raggiungeranno la piazza principale del paese dove la bara del vecchio anno verrà data alle fiamme.   Info e prenotazioni:  BAR CHARLIE MAX 0736-817182  entro 27 dicembre   Ore 22.40 PARTENZA CORTEO FUNEBRE Ore 23.30 BATTAGLIA MARDUK-TIAMAT (Origini Capodanno Babilonese) Ore 24.00 NASCITA BAMBINELLO e SHAMPOO DI SPUMANTE                   GRANDE SPETTACOLO PIROTECNICO DELLA STORICA DITTA ALESSI                   MUSICA, STORNELLI, DANZE E DEGUSTAZIONI INTORNO AL FUOCO

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