Torna l’appuntamento con le escursioni promosse dalle associazioni locali.

Il percorso, proprio in concomitanza con i festeggiamenti tradizionali che richiamano visitatori dal circondario sulla vetta dell’Ascensione, si snoderà per i sentieri che portano al monte, con partenze da Castignano e Ripaberarda.

La Festa dell’Ascensione è una ricorrenza particolarmente sentita da tutti gli abitanti del territorio limitrofo, che si radunano sulla sommità del monte per “riti pagani”, come il classico pic-nic e per riti religiosi: il sabato precedente la festa, la statua della Madonna viene portata in processione verso la piccola chiesa in cima al promontorio.

E le escursioni a piedi nella domenica della Festa, rientrano anch’esse a pieno, nel rito tradizionale. Una leggenda narra che coloro che almeno una volta nella vita non siano saliti a piedi all’Ascensione, saranno condannati ad una successiva esistenza come lumache.

Questa passeggiata è la terza che le associazioni di Castignano organizzano insieme e che rientra in un programma annuale di camminate alla scoperta del territorio circostante, lungo sentieri che anticamente erano le uniche vie di comunicazione tra un paese e l’altro.
“Ripercorsi e dintorni … camminando sui vecchi sentieri”, che ha avuto sinora un ottimo riscontro, con più di 70 partecipanti per la scorso percorso, nasce con l’intento di coniugare l’attività fisica, sempre più praticata dai molti che camminano per le nostre strade e la riscoperta delle tradizioni, con un occhio di riguardo anche alla promozione del progetto di inaugurazione del Parco dei Calanchi.

“Il Parco è una ricchezza su cui dobbiamo puntare, sia per promuovere un patrimonio che solo noi abbiamo, sia perchè è una potenziale risorsa economica. Noi associazioni sul territorio siamo le prime a dover fare opera di sensibilizzazione ed è questo il metodo che adottiamo, quello di lavorare con i castignanesi sulla condivisione di ciò che sappiamo fare meglio per un obiettivo comune e sul fare sistema” dice Giuseppe Benigni, presidente della Pro Loco di Castignano.

Alfredo Mozzoni, dell’Associazione “Lo Castello” già da diversi anni in prima linea sul Parco dei Calanchi commenta così l’iniziativa: “Lavoriamo da anni con le scuole, con le Amministrazioni comunali e l’associazionismo per portare l’attenzione sul nostro territorio, che ha un grande valore geo ambientale e turistico.
Siamo passati dalle perplessità e incredulità iniziali all’odierno interesse diffuso, che ha avuto anche recentemente un eco nazionale, quando il programma RAI Sereno Variabile è venuto a documentare la bellezza del nostro patrimonio”

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