Dopo l’ultimo spettacolo della Sacra, nel 2012, autorità ed organizzatori si erano lasciati con una promessa: “Non sarà l’ultimo”.

Ma quanto si sarebbe aspettato per il prossimo? Il problema nasce dalla natura stessa della rievocazione, che va in scena – rispettivamente – ogni sei, cinque, sei e undici anni.

Questo strano calendario affonda le sue radici nella storia: papa Alessandro III, scampato ad un incidente della sua flotta durante la guerra a Federico II, giunse nelle spiagge grottammaresi con un approdo di fortuna proprio un primo luglio, di domenica. Colpito dalla festosa accoglienza dei fedeli, concesse l’indulgenza plenaria tutte le volte che il primo luglio fosse caduto di domenica, come quel giorno del 1177. Data sempre rispettata. Ma quando non c’è la Sacra c’è la rievocazione dello sbarco, altrettanto suggestiva, con più di 200 figuranti. La novità di quest’anno è la partecipazione del comitato di quartiere “Stazione”, che – in collaborazione col Comune e l’associazione Presepe Vivente –preparerà dei piatti tradizionali per spettatori e figuranti. L’appuntamento è alle 21.30 nella spiaggia antistante la piazza Kursaal. Indulgenza plenaria o no, non si può mancare.

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