Sul palco i Rigolò, Massimo Marinucci seleziona e la cena è brasiliana.
Il menu prevede: aracaje, coxinha de inhame, ovos rechedos com camarao, fejolada completa, salpicao de frango, bolo de cenouras. Guarda le foto del menu cliccando sulla fotogallery.

Con lo pseudonimo di Rigolò, nel 2010 l’ex Comaneci Andrea Carella ha dato alle stampe l’album
“Cocoons Should Die Young” album ascrivibile a un cantautorato malinconico in cui si alternano
rabbia e sprazzi di gioia, con un riferimento costante al rock a stelle e strisce e a Neil Young in
particolare .
Ora il progetto si è espanso, si sono aggiunte nuove sonorità e la formazione si è stabilizzata: al musicista romagnolo si sono affiancati Jenny Burnazzi (violoncello, anch’essa già nei Comaneci), Massimiliano Rassu (basso) e Andrea Napolitano (batteria).
Dopo essersi affacciati sulle scene nel 2011 con un EP targato Iridella e intitolato “Can You Hear Me?” la band esce, per la Garage Records più una cordata di collaborazioni, con il terzo lavoro sulla lunga distanza, – Slangenmensch – (2013), proponendo un nu-folk molto personale che sconfina spesso in territori musicali in bilico tra sonorità noise e soniche e melodie e atmosfere cinematografiche d’antan.

(Letto 307 volte, 1 oggi)