Ritorna una delle sagre più longeve della regione.
Quest’anno spegne ben 48 candeline la sagra del chichì ripieno, una vero prodotto tipico offidano. Alcuni voci attribuiscono al chichì origini ottomane e potrebbe trattarsi della pizza più antica di tutti i tempi. Nel dialetto locale il nome sta a indicare una focaccia o schiacciata e consiste in un pezzo dell’impasto del pane tirato sottilmente che, dopo essere stato farcito con tonno, alici, capperi, peperoni tritati e carciofini, viene cotto al forno. Una vera e propria prelibatezza.
Dalle ore 20 comincia la festa con la cena in piazza e tanta buona musica dal vivo.
Il menu prevede, oltre alla specialità locale, anche antipasti come carciofata, peperoni ripieni e zucchine fritte, tonnarelli al pesto offidano come primo, maialino da latte caramellato come seconda portata e infine patatine e olive fritte. Potete accompagnare la specialità offidana con un buon bicchiere di vino a soli 4 euro.

L’organizzazione è a cura della pro loco e dell’amministrazione comunale.

(Letto 330 volte, 1 oggi)