La rinomata festa si dipana da piazza Vittorio Emanuele II a Via della Scala Santa fino a piazza San Francesco.
Come ogni anno migliaia di persone si riversano nelle vie del centro storico di Campli per gustare l’inimitabile e ghiotta pietanza locale. La porchetta, preparata con cura dai maestri della tradizione, può essere gustata nei ristoranti e negli stand allestiti per l’occasione.

Un’attenta giuria composta da esperti degustatori hanno il compito di valutare la qualità delle carni, la cottura e, particolare da non tralasciare, la consistenza della crosta. Il porchettaio che meglio saprà catturare il palato degli esperti verrà premiato.

La manifestazione è accompagnata da un fitto programma musicale: dalla musica anni 60 e 70 alla musica commerciale, dal folk alla funkhouse, dalla samba e bossanova alla musica italiana.

Durante l’evento è anche possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale di Campli, direttamente collegato alla vicina necropoli di Campovalano con sepolture dell’età del Ferro e della romanizzazione (IX-III sec. a.C.).

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