Dall’incontro/scontro tra Damiano (Damien*,Young Wrists, Maria Antonietta) e Manu (Container 47, Key-Lectric) nascono i Versailles, duo chitarra/batteria, espressione massimale/minimale di rock impressionistico alterato.

Musica ex-temporanea, frutto della protesta e del rumore, elastica, lievemente danzereccia, wave quanto basta, sonica e ritmica, truculenta, nera di sangue, un boa viola, una chitarra (o forse due), alla newyorkese, una batteria ridotta in cenere con un malessere romantico che odora di camicie a scacchettoni di flanella. E skate e converse rotte. La rivoluzione francese deve ancora iniziare.
Siamo alla corte di Francia, con i Versailles.

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