Come ormai consuetudine l’edizione di ottobre, insieme a quella di aprile, è una delle più importanti della stagione per la presenza di numerosi antiquari selezionati e per la maggiore campagna promozionale che investe diverse regioni italiane.

Il mercatino è un momento importante per la nostra città e per il settore dell’antiquariato, perché dimostra come, in un momento di crisi di molti settori economici, ci sono operatori ed espositori che portano avanti con determinazione e valorizzano la loro attività, puntando sulla qualità.
L’antiquariato come l’artigianato è una delle attività che devono essere sostenute e incentivate. Il mercatino ogni mese entra a far parte della vita culturale di Ascoli Piceno , dove cultura è sinonimo non solo di musei, chiese, ma anche di antiquariato.

Con la sua vasta gamma di oggetti, il Mercatino Antiquario di Ascoli Piceno offre a collezionisti ed appassionati sempre, nelle piazze più belle della citta, un miriade di proposte , dando loro la possibilità di volgere uno sguardo al passato.

Spesso , questi oggetti non si acquistano per necessità bensì per pura seduzione estetica, per attrazione fatale, ci piacciono spesso per la loro essenzialità oppure ci attirano per il pregio della marca e anche quando sembrano ordinari , nella forma nelle proporzioni , tutti hanno qualcosa di piacevole , magari al tatto (materiale, spigoli, curve, zigrinature ecc. ) è come incontrare l’anima gemella, equivale sempre a restarne irresistibilmente irretiti e lasciarseli sfuggire significa pagare in seguito il prezzo del rimpianto.
Si perché lo scopo di ogni mercatino è proprio quello di incentivare e soddisfare l’infinita schiera di curios , interessati alla storia degli oggetti, da quelli più noti ed importanti a quelli più umili e in apparenza meno significativi : non si tratta solo di un fenomeno di costume ma di un fenomeno dall’alto valore culturale .

Fonte http://www.eventiesagre.it

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