L’associazione Culturale Blow Up di Grottammare, l’Informagiovani in Rete di Grottammare, Ripatransone, Cupra Marittima), il Teatro Rebis di Macerata, con il Patrocinio della Città di Grottammare – Assessorato alla Formazione e ai Talenti, Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili, e della Regione Marche, sono lieti di presentare un incontro straordinario: “Una giornata con Amico Dolci e la Maieutica reciproca”.
L’evento si svolgerà alle ore 17 al Dep Art di Grottammare con una anticipazione alle ore 11,30 presso il Teatro delle Energie per gli studenti della scuola superiore Fazzini-Mercantini.
Amico Dolci è il figlio di Danilo Dolci e testimone del pensiero del padre.
GROTTAMMARE_TEATRO DELLE ENERGIE ore 11 30 ottobre
(incontro riservato ai ragazzi delle scuole dell’Istituto Fazzini-Mercantini)
Radici Rovesci Orizzonti
Il poema umano di Danilo Dolci
Incontro con Amico Dolci
Modera Andrea Fazzini
Letture a cura del Teatro Rebis
video-editing Marco Di Cosmo
Incontro informale basato sul racconto delle azioni di risveglio sociale operate da Danilo Dolci tra gli anni ’50 e gli anni ’90 in Italia, e in particolare in Sicilia, intervallate da letture di brani tratti dai suoi testi e da video documentari sulla sua esperienza.
Un dialogo con Amico Dolci, figlio di Danilo e presidente del Centro “Danilo Dolci” per lo sviluppo creativo di Palermo, in cui si alterneranno ricordi a considerazioni sull’attualità, con lo scopo di avvicinare alla conoscenza di una delle personalità più importanti del ‘900 italiano, vittima da anni di una sorta di amnesia sociale che ne ha offuscato la memoria.
GIOVEDI’ 30 OTTOBRE_h 17.00/19.00
GROTTAMMARE_DEP ART
(incontro aperto a tutti, ma in particolare a chi si occupa di associazionismo, cittadinanza attiva e partecipazione)
Laboratorio di maieutica reciproca
condotto da Amico Dolci (Presidente del Centro ‘Danilo Dolci’ per lo sviluppo creativo di Palermo)
Il metodo maieutico, socraticamente inteso, è già la celebrazione consapevole, forse per la prima volta nella storia, della libertà. Esso costituisce, infatti, il riconoscimento esplicito di quel laboratorio interiore che è la soggettività umana, dalla quale non si può prescindere sia per lo sviluppo dell’individuo secondo i suoi bisogni più elevati e autentici, sia per lo sviluppo di ciascuna società lungo la propria linea culturale, della democrazia reale e sostanziale e della connessione dell’uomo con la natura stessa. Il metodo maieutico è stato ripreso, dalla metà del ‘900, da Danilo Dolci che, rielaborandolo, l’ha collegato imprescindibilmente ai problemi dello sviluppo comunitario contemporaneo. La metodologia della maieutica reciproca, nella sua disarmante semplicità ed efficacia, è da considerarsi perno della ricerca educativa che Danilo Dolci ha svolto insieme a persone delle più diversificate estrazioni sociali e con bambini e ragazzi di ogni età. Essa è attualmente utilizzata in Italia e all’estero da gruppi di ricerca che si occupano della dimensione educativa legata ai problemi di più urgente attualità.
http://danilodolci.org/
Iniziative inserite all’interno del progetto ‘Alfabeti del contemporaneo – Evocando Danilo Dolci’
(Il progetto si avvale del cofinanziamento della Regione Marche – Assessorato alle Politiche Giovanili)

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