Terza e ultima escursione del programma dedicato ai borghi abbandonati dell’Appennino ascolano e teramano. L’area scelta per il gran finale è la zona detta “della Pantana”, non troppo distante da Ascoli città, raggiungibile attraverso la strada che superato Castel Trosino si dirige verso la diga di Talvacchia. Si tratta della fascia alto-collinare che collega l’area montuosa della Montagna dei Fiori con il gruppo della Laga. Qui il lavoro svolto dall’uomo attraverso i secoli trova testimonianza nei numerosi paesi , sempre formati da poche case costruite con la pietra arenaria del posto, collegati da una rete di percorsi.

Il giro di domenica 9 novembre si articola proprio attraverso Serra, Collegrato, Settecerri, Lepora,  nuclei un tempo abitati e oggi ridotti a rovine o a luogo di villeggiatura nella settimana di Ferragosto. L’anello è percorribile nella sua interezza grazie al lavoro di volontari coordinati dal gruppo degli Amici di Laturo che nelle passate settimane hanno riaperto quei tratti di sentiero che la vegetazione aveva sottratto alla viabilità.

Il ritrovo per l’escursione è previsto alle ore 7:30 di domenica presso il parcheggio di Via Recanati, dietro l’ex mercato coperto. Alla camminata è collegato il rituale pranzo di San Martino che anche quest’anno si terrà al Rifugio Mario Paci. Chi intendesse partecipare è invitato ad effettuare l’iscrizione venerdì sera presso la sede CAI di via Serafino Cellini 10 (seminterrato scuola elementare delle caldaie). L’iscrizione è obbligatoria per i non soci che devono regolarizzare la propria posizione assicurativa.

LA SCHEDA DELL’ITINERARIO COMPLETA DI MENU DEL PRANZO DI SAN MARTINO E’ CONSULTABILE SUL SITO DELLA SEZIONE  www.caiascoli.it

(Letto 144 volte, 1 oggi)