Il primo film, “Fata Morgana” (Germania 1970, col, 78’) , girato in Africa e alle Canarie, è ispirato ad un antico libro sacro degli indios del Guatemala, i cui brani sono letti da una voce fuori campo mentre la macchina da presa sorvola deserti, villaggi e lagune. Nella pellicola del regista tedesco, non ancora trentenne all’epoca delle riprese, sono presenti in modo amplificato le componenti fondamentali della sua cinematografia: il paesaggio, il montaggio, la fusione tra testo, musica e immagini, i movimenti di camera all’interno delle varie inquadrature, i personaggi singolari e le loro improvvise apparizioni.

“Rintocchi dal profondo” (Germania 1993, col, 60’), è un viaggio tra religione, spiritualità e superstizione in Russia e Siberia, fino a raggiungere la leggendaria città di Kitezh dove, secondo la credenza, gli abitanti pregarono di essere salvati dall’invasione dei mongoli e così Dio nascose la città sul fondo di un profondissimo lago: a volte si possono ancora sentire i rintocchi della campana della cattedrale provenire dal fondo del lago ghiacchiato.

Tutti gli appuntamenti della stagione sono gratuiti una volta effettuata l’iscrizione all’associazione culturale Blow Up al costo di 10 euro.

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