ASCOLI PICENO – In occasione del Centenario del Terremoto di Avezzano del 1915, che il 13 gennaio causò circa 30.000 vittime, alcuni tra i migliori attori amatoriali abruzzesi si sono ritrovati insieme, guidati dall’autore Gianbattista Pitoni, nella messa in scena di un testo che ha al centro l’evento del terremoto e la devozione a Sant’Emidio, patrono di Ascoli. Sabato 25 Gennaio alle ore 17,00 al teatro Palafolli di Ascoli Piceno va in scena uno spettacolo da non perdere: “Sante ‘Middie…je tarramute!“.

Nel primo atto, il racconto fa rivivere fatti e figure che caratterizzano la microstoria della comunità alle prese con i problemi del vivere quotidiano. Il secondo atto si svolge qualche tempo dopo la tragedia, tra le rovine in cui si muovono i pochi sopravvissuti. Lo spettacolo in due atti è scritto da Giovanbattista Pitoni ed è una tragicommedia in cui l’autore grazie alla freschezza e genuinità della parola e del dialetto dona vivacità e veridicità alle vicende narrate. Su tutta la vicenda aleggia quel grido di fine primo atto, il grido di Giacinta: “Sante ‘Middie…ja tarramute!” che unisce idealmente Avezzano ad Ascoli Piceno, stretti dall’abbraccio del santo protettore dai terremoti, al quale ci si rivolge nel momento più tragico della storia.

Lo spettacolo è proposto dalla Rassegna Ascolinscena in collaborazione con l’Associazione Sant’Emidio nel Mondo e va in scena proprio nel centenario della tragedia che sconvolse Avezzano e propone un ricordo emozionante e coinvolgente di quello che Sant’Emidio ha rappresentato nella tradizione devozionale del popolo abruzzese. L’Associazione “Sant’Emidio nel mondo” si occupa di studiare i molteplici aspetti del fenomeno storico e colturale rappresentato dalla devozione a Sant’ Emidio protettore contro i terremoti. A tal proposito si propone di allacciare rapporti con le comunità italiane ed estere che si riconoscono nella devozione al Santo.

Ingresso € 10,00. Abbonati Ascolinscena ingresso € 8,00.

INFO: Teatro PalaFolli 0736-35.22.11 – www.palafolli.it – info@palafolli.it

(Letto 145 volte, 1 oggi)