ASCOLI PICENO – La musica di Lino Patruno è un viaggio pieno di sonorità che resistono. Resistono alla storia, alle abitudini e al tempo. È una musica immortale, più forte delle mode e degli anni. È una musica che ritorna da oltre un secolo e che ascoltiamo come se da sempre fosse stata la nostra. È quella musica che pesca l’ispirazione dai primi decenni del XX secolo, che si rinfresca con il jazz del secondo dopoguerra e che arriva fino ai giorni nostri. Che ha suonato nel grammofono, che veniva fuori dalle prime radio come fosse una magia, che ha segnato alcuni tra i migliori momenti della tv e che sia ascolta oggi con l’altissima definizione degli impianti digitali. È la musica che campeggia nei film che hanno il jazz come vero grande protagonista (ad esempio Bix di Pupi Avati) e che impreziosisce le scene di Boardwalk Empire, la serie tv che sta incantando il pubblico di tutto il mondo e in cui il racconto dell’America passa attraverso le peripezie del protagonista interpretato da Steve Buscemi e da una colonna che trova nel jazz tutte le sfumature del racconto epico. Di tutta questa musica, Lino Patruno è non solo interprete, ma è senza ombra di dubbio un portavoce tra i più abili, un protagonista assoluto e sincero.

“Il Jazz è la cosa più importante della mia vita” ha dichiarato in un’intervista. Tutto è iniziato negli anni Cinquanta, quando ha ascoltato per la prima volta un disco jazz, e da allora “la mia vita è cambiata”, dice. Personaggio eclettico e versatile della scena artistica italiana, Patruno ha fatto esperienze che comprendono ovviamente concerti e sale di registrazione, il teatro e il cabaret, oltre al cinema, come già accennato, e la tv con il successo popolare dovuto alla sua Portobello Jazz Band nella celebre trasmissione di Enzo Tortora. In mezzo, tante eccelse collaborazioni (Bill Coleman, Teddy Wilson, Wild Bill Davison, Pee Wee Erwin, per citarne solo alcuni). Nel corso della sua carriera costellata di successi e di incredibili esperienze, Lino Patruno ha sempre amato il Cotton Jazz Club di Ascoli dove tornerà con il suo banjo portando con se’ la magia del jazz che non ha età e non ha tempo, insieme a Michael Supnick (tromba, voce), Carlo Ficini (trombone, voce), Gianni Sanjust (clarinetto), Silvia Manco(pianoforte, voce), Guido Giacomini (contrabbasso), Riccardo Colasante (batteria).
L’appuntamento è venerdì 20 febbraio al Cotton Jazz Club Ascoli.
Il concerto inizia alle 21.45, è possibile cenare prenotando:  tel. 0736 348914 // 3939927560LINO PATRUNO – 60 ANNI DI JAZZ
Quando: venerdì 20 FEBBRAIO 2015, ore 21:45
Dove: Cotton Jazz Club Ascoli, c/o C: Lounge (ex Birrodotto) in via dell’Aspo 1, zona Lu Battente – Ascoli Piceno
Per prenotazioni: tel. 0736 348914 – cellulare 3939927560
Ingresso per non soci: €15.00 

*Le prenotazioni sono disponibili solo per l’intera serata (cena + concerto).

** Biglietti e tessere associative disponibili all’ingresso prima del concerto

Info web: www.cottonjazzclub.it – mail: info@cottonjazzclub.itbuonocoremauro@gmail.com
(Letto 112 volte, 1 oggi)