MONTEPRANDONE- Rodaviva in portoghese significa “trambusto”,“fermento”e guardando oltre l’etimologia è anche il titolo di una canzone di Chico Buarque, scritta contro la dittatura di Castelo Branco nel Brasile degli anni ’60 per spingere il popolo carioca a una presa di coscienza. Le due cose insieme ben rappresentano le intenzioni dei gestori del Caffè del Borgo 1974 in quello che è un nuovo progetto che abbina musica,convivialità ma anche arte. “Dare una scossa alle nostre vite ed al posto in cui viviamo per creare un fermento, un’agitazione positiva e creativa è il nostro obbiettivo” fanno sapere gli organizzatori.

Per tutta la primavera e l’estate, gli appuntamenti musicali si alterneranno infatti a personaggi dell’arte contemporanea e ad incontri di cultura locale che saranno protagonisti di altrettanti appuntamenti. Tre modi diversi di raccontare il territorio e le sue sfumature artistiche e culturali. Dopo il successo del 13 marzo con l’esibizione dei “Sargano” saranno i Bukahara, gruppo tedesco, ad allietare i partecipanti all’appuntamento musicale del locale monteprandonese nella serata di domenica 22 marzo. il giovane quartetto dei Bukahara attualmente conta più di 150 concerti dal vivo in Europa ed è al momento impegnato nella tournée italiana. Con un sound che miscela suoni gipsy, swing, folk, reggae e balcanici si tratta di una band unica nel suo genere che promette di regalare ai partecipanti una serata da ricordare.

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