SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ possibile creare un polo artistico all’interno di uno spazio commerciale? I gestori di Bottega 38, concept store situato nel cuore di San Benedetto, non sembrano avere dubbi a riguardo: una simile eventualità non è solo possibile, ma può addirittura migliorare la fruizione dell’opera d’arte da parte delle persone, rendendola un’esperienza più familiare e informale. Ecco come nasce la mostra “UPSIDE DOWN. Francesco de Molfetta – Marco Minotti”, evento curato dall’Associazione Culturale Verticale e patrocinata dal comune di San Benedetto, che si protrarrà dal 27 marzo al 10 maggio proprio all’interno dei locali di Bottega 38, in via Marzocchi.

Ispirate al genere pop, quelle del primo, e al filone onirico surreale, quelle del secondo, le opere di Francesco de Molfetta e Marco Minotti rappresentano quanto di meglio il panorama artistico contemporaneo italiano ha da proporre. A testimonianza del valore della rassegna e della caratura degli artisti esposti, presente al vernissage inaugurale del 27 marzo di “UPSIDE DOWN” il professor Stefano Papetti, direttore delle raccolte comunali di Ascoli e docente di arte moderna dell’Università di Macerata.

“Il comune – ha affermato Margherita Sorge, assessore alla cultura di San Benedetto – ha deciso di sostenere l’evento perché si tratta di un’iniziativa di grande fascino e attrattiva. La scelta di ospitare una rassegna artistica all’interno di una location così inusuale dimostra che gli spazi commerciali possono aspirare, grazie all’impegno degli esercenti, a proporsi come centri di aggregazione, creando valore aggiunto sia per le loro attività che per l’intera città. Questa contaminazione, quindi, deve essere considerata come un momento di crescita per tutti e speriamo di poterla riproporre anche il prossimo anno.”

Bottega 38 non è nuova a questo genere di progetti e può già vantare, tra gli eventi ospitati, incontri con musicisti di fama internazionale. “Attraverso la realizzazione di questa rassegna, la prima che si rivolge alle arti figurative, e di quelle precedenti, – ha dichiarata Giovanni Parisciani, uno dei gestori del locale – stiamo cercando di portare nella città delle situazioni nuove. San Benedetto merita e deve godere di simili iniziative, che vogliono offrire al cittadino un nuovo modo di avvicinarsi al bello dell’arte e della musica.”

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