GROTTAMMARE –  “O sacri Bronzi..le campane dell’Arte” un verso della poesia di Plinio Spina su Sant’Agostino, per omaggiare, con arte e poesia, il poeta grottammarese, scomparso nel novembre del 2012. La terza edizione si svolgerà presso il museo MIC palazzo Kursaal città di Grottammare, dal 25 Aprile al 3 maggio 2015. L’Omaggio a Plinio Spina è evento inserito negli incontri culturali “Una Primavera di mare di Grottammare”, la mostra è organizzata dall’Arca dei folli in collaborazione e patrocinio della CCCi Confederazione Internazionale dei Cavalieri Crociati “Guardiani di Pace” di Assisi- Malta.

L’evento sarà inaugurato il 25 Aprile 2015, alle ore 16.30, alla presenza di amministrazione Comunale, familiari, artisti e poeti.

La mostra è parte del programma dei Ludi del bambino Creativo 2015-2016, dedicati allo stesso poeta e al cav. Micio Gian Paolo Proietti.

A presentare l’evento il cav. Danilo Tomassettti, presidente dell’Arca dei Folli, nipote materno di Plinio, i figli del poeta il cav. Daniele e Maria Pia Spina, leggeranno dei testi inediti del cantore di Grottammare.

Una primavera d’arte e poesia, con le opere di maestri dell’arte, poeti, assieme a pittori e giovani talenti provenienti dai corsi di arte dell’Arca dei folli, diretti dal M° Annunzia Fumagalli.

Esporranno le loro opere il decano dell’Arca il M° Nazzareno Tomassetti, M° Annunzia Fumagalli la dama M°Antonella Spinelli, M°Antonio Ricci,, Bottega di scultura dell’Arca dei Folli, Danilo Tomassetti; Patrizio Moscardelli, Catia Porrà, Maura De Carolis, Milena Bernardini, Alessia Malatesta, Gioia Zazzera i giovani talenti Giacomo Malavolta, Claudia Capriotti, Patrizia Pignotti, Rachele Ciarrocchi, Chiara Rivosecchi, Roberta Pignotti, Vissia Oddi, Lucrezia Odorici, Elisa Lorenzi, Chiara Luzi, Lorenza Pignotti, Aurora Basili, Isabella Prete

Omaggio a Plinio dei Poeti: Luciano Bruno Venusto, Serafino Sargentoni, Ismail Iljasi, Danilo Tomassetti, Andrea Tomassetti. Salvo Lo Presti. I giovani poeti Gian Maria Acciarri, Jessica Pazzaglia, Elena Giacchetti

Orario d’apertura: 25 Aprile e 2 maggio ore 16-19 , 26 Aprile, 1 e 3 Maggio 10-12 e 16-19

La mostra è patrocinata dal CCCi Confederazione Internazionale dei Cavalieri Crociati “Guardiani di Pace” di Assisi- Malta, testimoni dello spirito di pace francescano, la confederazione accoglie Dame e Cavalieri dei principali ordini cavallereschi del mondo, in particolare stranieri, i quali perseguono identici valori sulla pace, la difesa dei deboli e la promozione del talento dei giovani.

L’Omaggio a Plinio Spina è evento inserito negli incontri culturali “Una Primavera di mare di Grottammare” a dirla con le parole del poeta “Il nostro mare, con la sua spiaggia stretta e sabbiosa, con quei gruppi di scogli che ne accentuano il fascino, con quelle colline retrostanti che sembrano affacciarsi spioventi sull’abitato, quasi come a proteggerlo dalla furia degli elementi e cullarlo in un verde amplesso, quelle case del paese alto, abbarbicate sul colle e rimaste li nonostante la fragilità a sfidare i secoli, fanno ancora del mio paese quel luogo paradisiaco sognato e che non chi, avendolo visto, non ne sia rimasto affascinato.”

In ogni sua poesia, sia in italiano che in dialetto, soffia il vento dell’amore per il suo paese e la famiglia, pilastri dove costruì la sua vita, nella modestia di un uomo saggio ed umile, che non inseguì mai sogni di gloria artistica, fuggendo dal suo paese, ma ne fu un mattone che regge l’incasato della storia collettiva di grottammare.

Una vita costruita sui valori di onestà, lavoro di tipografo e famiglia, fondata sull’amore per la moglie Alda Illuminati, figli e nipoti. Il legante di questi elementi era il suo forte senso religioso, ereditato dalla mamma Beatrice Rocchi e dal padre Pompeo, “mazziere” della confraternita dell’addolorata.

 

Plinio Spina L’Arte, l’ha coltivata in ogni sua forma, dalla poesia in lingua e dialetto e alla letteratura, al canto, al teatro come commediografo ed attore, all’ultimo periodo della sua vita intento a dipingere con acquarelli e tempere il suo paese. Plinio Spina è stato socio onorario dell’Arca dei Folli, a lui è dedicato il Riconoscimento speciale della critica dei ludi “Il Bambino creativo”. Le sue opere pubblicate in varie riviste, sono state raccolte, dallo stesso autore, nel libro del 1999 “Orme”, che gli è valso nello stesso anno il prestigioso premio Josipin, il suo valore come cittadino, uomo di cultura e per la valenzia della sua professione di tipografo, gli è sato dedicato con un riconoscimento speciale nella terza edizione del “Gran Grottammare”omaggio alle personalità grottammaresi nel 2010.

 

 

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