MONTEPRANDONE – C’era una volta Asd è un’associazione sportiva dilettantistica di Monteprandone, associata Uisp e Coni, che propone ai bambini dai 4 ai 14 anni un’attività fisica diversa.

“Presentiamo le nostre attività ludico-motorie con i materiali semplici di una volta come corde, bottiglie di plastica, palline, cerchi. Cosa c’è di diverso? Il messaggio etico che vogliamo trasmettere: i nostri giochi vogliono comunicare l’importanza della cooperazione invece della competizione, e l’errore quindi è visto e vissuto come opportunità di crescita e non più segno di vergogna e timore di giudizio. Di conseguenza si sviluppa una conoscenza e consapevolezza di se stessi, creando benefici a livello emotivo, socio-relazionale e motorio. Dunque si affrontano con serenità il confronto e la diversità” ha dichiarato la presidente Clelia Spotorno.

C’era una volta Asd ha abbracciato il progetto di Luca Nardi “I giochi della gentilezza”. Quest’ultimo propone già da qualche tempo questo modo diverso di fare sport e insegna alle scuole l’educazione motoria attraverso appunto “I giochi del cuore”.  L’obiettivo è educare i bambini alla gentilezza verso se stessi e gli altri e ambire a una società più gentile, sana, libera e sicura.
Il tutto è completato dai vari laboratori creativi, essi come la parte sportiva aiutano il bambino ad avere consapevolezza e confidenza con il proprio corpo, nello specifico con le proprie mani.

“I laboratori di creatività aiutano a capire che con le mani si possono fare delle cose bellissime e aiutano a completare il percorso di autostima che abbiamo intrapreso con la parte sportiva (i giochi del cuore). Inoltre la scelta del materiale di riciclo favorisce noi e loro a un consumo consapevole e a contribuire in piccolo alla salvaguardia del nostro pianeta” afferma la presidente Clelia Spotorno.

Il percorso alla fine si conclude con “Metto in scena” usando le fiabe per dare la possibilità ai bambini di poter “uscire” e “entrare” nei vari personaggi che racchiudono in sé significati simbolici. Protagonisti indiscussi sono i bambini e non gli abiti o accessori di scena.

“Abbiamo presentato il nostro progetto alla dirigente dell’Isc di Monteprandone Fraticelli che insieme alle insegnanti l’ha accolto con molto interesse ed entusiasmo lasciandoci fare degli incontri nelle scuole primarie e nella scuola dell’infanzia Borgo Da Monte e Colle Gioioso. Quest’ultima ha aderito al Metto in scena” dichiara la presidente Clelia Spotorno.

Il 24 maggio, alle 17 al teatro Pacetti di Monteprandone, ci sarà la conclusione del percorso effettuato dai bimbi che hanno frequentato “C’era una volta…” con il Metto in scena intitolato “Voli Amo”. Saranno presenti il consigliere delegato all’istruzione e alla famiglia Daniela Morelli e il sindaco Stefano Stracci che hanno sostenuto e dato il patrocinio al progetto.

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