SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di San Benedetto del Tronto per ricordare i 100 anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, domani, mercoledì 13 maggio, alle ore 21, all’auditorium comunale, è in programma la presentazione del libro di Aldo Cazzullo “La Guerra dei nostri nonni”. L’iniziativa è curata dall’associazione “I luoghi della Scrittura”.

Con questo libro Aldo Cazzullo racconta il conflitto ’15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne. La guerra è l’inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, “La guerra dei nostri nonni” conduce nell’abisso del dolore.

Però la Grande Guerra fu la prima sfida dell’Italia unita; e fu vinta. L’Italia poteva essere spazzata via; dimostrò di non essere più “un nome geografico”, ma una nazione. Questo non toglie nulla alle gravissime responsabilità, che il libro denuncia con forza, di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D’Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci, e quale patrimonio portiamo dentro di noi.

 Aldo Cazzullo è inviato e editorialista del «Corriere della Sera». Tra i suoi libri,” I ragazzi di via Po”, “Testamento di un anticomunista” (con Edgardo Sogno), “Outlet Italia”. Nel 2011 ha pubblicato il romanzo “La mia anima è ovunque tu sia”, tradotto all’estero. Sia “Viva l’Italia!” (2010) sia “Basta piangere!” (2013) hanno superato le centomila copie. “La guerra dei nostri nonni” le duecentomila.

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