SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Martedì 14 luglio, al Premio Libero Bizzarri a San Benedetto del Tronto,  serata dedicata ai grandi maestri. Maestri della poesia, della musica, dell’artigianato. E la luce entra da ogni porta che lasciamo aperta per riuscire a cogliere i settagli e ascoltare le ombre.

Si inizia la serata col documentario La Musica Provata (Premio Italia Doc Miglior Documentario) di Emanuele Sana, una sorta di autobiografia musicale di Luca de Erri, tratta dal suo libro omonimo. E’ la storia di una nuova con Stefano Di Battista e Nicki Nicolai che diventa collaborazione e musica e diventa un film..

A seguire la presentazione del giornale on line di promozione dell’artigianato artistico marchigiano realizzato dalla Fondazione Bizzarri e il riconoscimento a Adolfo Guzzini col Premio Bizzari Una Vita Dedicata al Miglioramento Con la Luce, del rapporto tra l’uomo e l’ambiente attraverso la ricerca. L’inizio e la conclusione della serata vedranno proiettate sullo schermo della Palazzina Azzurra le immagini di  Pizzofalcone di Dario Cotugno, La Cella Zero di Gianluca Abbate e Lite Feet/Startingpoint  di Tommaso Sacconi, tre dei documentari in concorso selezionati in Italiacorto Doc-

E per il terzo anno consecutivo la Fondazione Bizzarri e il comune di San Benedetto del Tronto (grazie alla disponibilità ancora una volta della dirigenza della Scuola Moretti, Isc centro ) ospitano gli oltre 100 filmakers provenienti da tutto il mondo di Cinemadamare. Quest’anno anche per loro uno dei temi proporsi dalla Fondazione è  la Luce. In particolare una troupe si occuperà di scrivere un soggetto e rendere poi in immagini la luce di San Benedetto attraverso i suoi panorami, i suoi monumenti, i luoghi tipici e piu significativi e i volti.

Tutti i corti girati dai ragazzi di Cinemadamare saranno visibili nella serata finale del Premio Bizzarri, 18 luglio, alla Palazzina azzurra.

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