GROTTAMMARE – L’ultimo canto del cigno. L’Orchestra sinfonica abruzzese a rischio scioglimento. Al Teatro delle Energie  di Grottammare forse il loro ultimo concerto, sabato primo agosto, per l’apertura del 13esimo FestivaLiszt.  Cinquanta orchestrali  resteranno senza lavoro, è partita una raccolta firme, anche su Facebook per salvare la “storica orchestra” che vanta 40 anni di attività. In programma le più belle pagine  della storia  della musica, da Beethoven  a Schubert e Liszt sul podio Gianna Fratta,  versatile figura di pianista e direttrice d’orchestra (insignita nel 2009 del titolo di Cavaliere della Repubblica per i meriti artistici acquisiti in campo internazionale).

E’ stato il direttore artistico, Federico Paci dai microfoni di una radio locale, a dare la notizia sottolineando l’eccezionalità dell’evento. “Potrebbe essere il loro ultimo concerto – ha detto il maestro Paci – Per mancanza di sovvenzioni  rischia la  sospensione delle attività. E’ partita una raccolta di firme per salvare l’Orchestra al motto di ‘Vogliamo la sinfonica’. L’Orchestra Sinfonica Abruzzese si è fatta apprezzare in tanti anni di attività a livello nazionale e internazionale,  è una delle 12 Istituzioni Concertistico-Orchestrali riconosciute dalla Stato, capace di creare lavoro e attirare risorse importanti dal governo centrale. La chiusura  sarebbe un vero peccato”.

Da oltre quattro mesi i dipendenti dell’Istituzione Sinfonica non percepiscono lo stipendio pur continuando a lavorare con il consueto impegno e la massima professionalità che li contraddistingue, cercando di non penalizzare il proprio pubblico. La petizione, indirizzata al presidente della Repubblica e al Governatore della Regione Abruzzo ha già raccolto quasi 2 mila firme. Il concerto di Grottammare, pertanto potrebbe essere l’ultima occasione per vedere insieme tutti gli orchestrali sul palco di un teatro. Per l’occasione un programma emozionante e molto coinvolgente. In repertorio Ludwig van Beethoven “Egmont – Ouverture in fa minore, op. 84”,  Franz Schubert “Sinfonia n.8 in si minore “Incompiuta”. La seconda parte del concerto è imperniata su musiche di Liszt. In particolare verrà eseguito  “Les Preludes”, il terzo e più famoso dei tredici poemi sinfonici di Franz Liszt, ispirato ad un testo letterario di Lamartine. A seguire Mephisto-Valzer N.1 e per finire la Rapsodia ungherese n. 2. Appuntamento, dunque, con uno spettacolo imperdibile e di grande intensità.

“Les Preludes rappresenta un capolavoro, come tutti i poemi sinfonici di questo grande innovatore della musica – afferma Gianna Fratta – Confrontarsi con una partitura così è  una sfida come quella di trovarsi davanti a una montagna da scalare. Liszt è un autore complesso, che sviluppa musicalmente idee anche filosofiche e poetiche e studiare una partitura come quella di Les Preludes vuol dire provare ad andare oltre le note per capire la complessa costruzione mentale che c’è dietro, il percorso musicale che è anche itinerario nella vita dell’essere umano”.  Ed ancora: “Le emozioni di questo concerto saranno tante perché si ascolterà un intero secolo di musica, stilisticamente molto eterogenea. Sono sicura che la musica di questi tre grandi compositori, la solidità di un’orchestra come l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, le partiture scelte regaleranno una serata di grande emozione e, mi permetto di dire, anche di grande originalità al pubblico del FestivaLiszt”.

Il FestivaLiszt  è organizzato  dalla Fondazione Gioventù musicale d’Italia, sezione “L.Petrini” presieduta da Rita Virgili con la collaborazione del Comune di Grottammare. Inizio spettacolo ore 21.30 del primo agosto.  Ingresso: Settore A 15 euro, Settore B 10 euro (Ridotto Settore B 8 euro).

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