SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Ultima giornata, sabato 8 agosto, per la nona edizione di Mare Aperto, la rassegna dedicata alle culture del mare realizzata da Comune e Amat in collaborazione con I Luoghi della Scrittura.

Un’edizione di particolare successo che finora ha proposto in bellissimi luoghi della città, dalla Palazzina Azzurra al Museo del Mare all’affascinante piazza Piacentini al Paese Alto, numerosi artisti non solo di nome.

Paolo Ganz, veneziano, storico interprete del blues in Italia e scrittore, apre la giornata alle 18 al Museo della Civiltà Marinara con la presentazione in forma di reading del suo delizioso Piccolo Taccuino Adriatico: “Un libro di viaggio – scrive – un saltabeccare capriccioso e caparbio lungo la sponda orientale dell’Adriatico, sospinto dal moto perpetuo della risacca delle scoperte e dei ricordi”. Seguendo solo la mappa dell’istinto il libro racconta di arrivi e partenze, incontri e addii, uomini e donne, navi e naufragi, pesci, fari, musica e tradizioni.

L’appuntamento è reso accessibile alle persone non udenti. Nell’ambito delle politiche sociali dell’amministrazione comunale e in collaborazione con l’Ens ente nazionale sordi sezione provinciale di Ascoli Piceno sarà per l’occasione attivo un servizio di traduzione nella lingua dei segni Lis (Anios).

La serata prosegue alle 21.30 in piazza Piacentini con Eugenio Allegri in Novecento di Alessandro Baricco. Scritto per un attore, Eugenio Allegri, e per un regista, Gabriel Vacis, interamente dedicato al mare e alla musica, con protagonisti il jazz e l’oceano, Novecento è uno dei maggiori successi del teatro degli ultimi 20 anni. Non solo per testo e regia, ma soprattutto per la grande abilità dell’attore torinese nel dar voce al protagonista del racconto tenendolo sempre sospeso fra surreale e verosimile.

Sullo sfondo del Monumento al Gabbiano Jonathan (Molo Sud) alle 23.45 chiuderà l’edizione 2015 del festival la voce inconfondibile di Luca Violini nella lettura teatrale de Il gabbiano Jonathan Livingston. capolavoro di Richard Bach, metafora del percorso che conduce alla perfezione attraverso il sacrificio e dell’inutilità di negare la propria natura, qualunque essa sia.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero. In caso di maltempo gli appuntamenti previsti in piazza Piacentini e al Molo Sud si terranno al Teatro Concordia.

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