CAMPLI (TE) – La prima sagra nata in Abruzzo, nel 1964, fra le prime in Italia. Oggi, i porchettari camplesi, tutti allievi dei maestri della tradizione, preparano la porchetta con i sistemi d’antico insegnamento e si impegnano affinché il loro prodotto venga giudicato bene dalla giuria di degustatori, che valuta qualità delle carni, cottura e consistenza della crosta.

La porchetta di Campli si differenzia e si distingue da quella tipica di altre regioni per gli aromi, i tempi e i modi di cottura, aromi che, nei giorni della sagra, si diffondono per tutto il paese: sono centinaia le porchette ad essere cotte e possono essere gustate nei ristoranti e negli stand. L’idea della sagra fu di Fernando Aurini, giornalista, intellettuale e storico della cultura materiale e quella 2015, prevista a Campli dal 19 al 23 agosto, è ormai la 44^ edizione, ma il successo è sempre lo stesso.

(Letto 89 volte, 1 oggi)