MONSAMPOLO –Tutti gli appassionati di egittologia presenti in riviera possono finalmente evitare di recarsi nell’arida e calda terra nordafricana: qualora non ne fossero già a conoscenza gli basterà infatti fare un salto a Monsampolo del Tronto e osservare le 20 mummie, che, datate fine ‘700 inizio ‘800 sono state scoperte di recente e tuttora conservate nel Museo della Cripta di via Mazzini.

Ovviamente i resti di Monsampolo posso ben poco contro il fascino secolare delle mummie faraoniche, però si difendono egregiamente: appartenenti a membri della classe popolare picena, i corpi sono perfettamente conservati per via naturale grazie alle eccezionali condizioni ambientali e climatiche che si sono venute a creare sotto la chiesa Maria Ss Annunziata, luogo in cui sono stati ritrovati, mentre solo uno è il caso di mummificazione antropogenica, cioè a seguito dell’interevento dell’uomo.

Inoltre si sono perfettamente conservati anche gli abiti in fibra vegetale, che costituiscono un corredo ricchissimo assieme a gioielli, rosari, medaglie e anelli che sono stati rinvenuti nel sito archeologico. Il museo aprirà i battenti dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Domenica dalle 16 alle 19.

Il costo del biglietto è di 2 euro, i bambini fino a 12 anni e i portatori di handicap usufruiranno dell’ ingresso gratuito.

(a cura di Alessandro Spina)

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