Torna il Convegno di Fides Vitae a San Benedetto, giunto ben alla sua venticinquesima edizione.

La storia di questo cammino ecclesiale ha avuto inizio grazie al sorprendente incontro di Nicolino Pompei con Cristo e la Sua Chiesa e dalla conseguente ed inevitabile esigenza di comunicarlo ad altri. In questo modo semplice, la sua ardente ed indomabile passione e dedizione al bene di ogni persona incontrata, ha generato un piccolo popolo, una Compagnia, di cui il Convegno è espressione autentica e fondamentale.

L’evento è stato pensato fin dal primo anno come appuntamento annuale che fosse sostegno al quotidiano cammino di comprensione, approfondimento e adesione ragionevole al Cristianesimo. Questo luogo offre la possibilità di visitare mostre, di vivere momenti di festa, di incontro e testimonianza, di dialogo e giudizio, grazie all’aiuto e all’intelligenza, alla sapienza e al fascino di vita di maestri, che testimoniano cosa comporti come umanità, intelligenza, libertà, fecondità, operosità, giudizio, il vivere di fede, cioè di Cristo.

La pro-vocazione posta a tema del Convegno è l’affermazione che i discepoli dicono a Gesù:

“…tutti Ti cercano”.

Il Convegno prenderà il via domenica 25 ottobre. Dopo la Santa Messa alle ore 10, presieduta da mons. Romualdo Scarponi, Vicario Generale della Diocesi di San Benedetto del Tronto, si terrà l’incontro con Nicolino Pompei. Nel pomeriggio, alle ore 18, interverrà Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto e presidente della Conferenza Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, per la giustizia e la pace. La sera, alle 21.15, vi sarà la veglia eucaristica, presieduta da don Franco Marchetti, della diocesi di Ancona-Osimo.

Venerdì 30 ottobre, alle ore 21.15, si terrà l’incontro con Domenico Quirico, caposervizio esteri per il quotidiano La Stampa e autore di diversi libri, che ha vissuto per ben due volte la drammatica esperienza del rapimento, prima in Libia e poi in Siria, dove si trovava come inviato di guerra. La prigionia ha segnato un momento importante nel suo cammino di fede.

Sabato 31 ottobre, l’incontro alle ore 18, vedrà la partecipazione di Daniela Martucci, vicepresidente della Comunità Nuovi Orizzonti, e del marito Massimiliano Carbonari, che porteranno testimonianza della loro vita di sposi e di genitori e del loro cammino ecclesiale.  Alle ore 20.00 seguirà la preghiera del Santo Rosario, il gesto di Affidamento alla Madonna e l’esplosione di gioia nella grande cena e festa in Compagnia.

Domenica 1° novembre, l’ultimo giorno di Convegno avrà inizio alle ore 9.45 con la Santa Messa presieduta da Mons. Vincenzo Catani, Vicario Generale di San Benedetto del Tronto-Montalto-Ripatransone; a seguire l’incontro testimonianza con due sacerdoti dell’associazione pontificia “Aiuto alla Chiesa che soffre”: don Rami Al Kabalan, della diocesi di Oms, una delle regioni più martoriate della Siria, e don Herman Tanguy Ponezrozou, proveniente dalla Repubblica Centrafricana,  un paese che è meno sotto l’attenzione mediatica rispetto alla Siria, ma purtroppo fortemente colpito da violenze e persecuzioni contro i cristiani. Il Convegno si concluderà con la testimonianza, alle ore 18.00, dei coniugi Mario Muratore e Maria Elena Capriotti, che con la loro esperienza di fede e di vita renderanno gloria al Signore.

Oltre che nei giorni indicati, da lunedì 26 a venerdì 30 ottobre sarà celebrata la Santa Messa alle ore 19.15.

Il luogo del Convegno sarà inoltre sempre vivo: sarà infatti sempre possibile pranzare e cenare in compagnia, grazie agli stand gastronomici, e visitare le mostre aperte al pubblico e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado (dalle 9.00 alle 12.30 – dalle 15.00 alle 20.00 e dalle 21.00 alle 23.00).

Quest’anno verranno presentate tre nuove mostre:

  • Eterna è la sua misericordia. Il Giubileo dell’amore di Dio per l’uomo

Partendo dalla testimonianza degli antichi patriarchi, la mostra ripercorre il manifestarsi della Misericordia di Dio alle varie generazioni, fino alla sua piena e definitiva rivelazione nella persona di Gesù Cristo, che oggi continua ad essere presente nella Sua Santa Chiesa.

  • È viva la scuola. Un luogo per imparare a vivere

In un momento in cui si parla molto di scuola e si riflette sui cambiamenti che possono realmente renderla buona, in un contesto socio culturale in cui la Chiesa coglie una grande emergenza educativa, questa mostra si propone come un aiuto a non lasciarsi rubare l’amore per la scuola, ritrovando il senso e il significato, l’origine e le finalità di un luogo che coinvolge studenti, docenti e famiglie.

  • Numeri… non a caso. Bellezza, armonia, e meraviglia nella “Matematica” del Creato e dell’arte

Muovendo da un problema sulla crescita dei conigli, il matematico medievale Fibonacci sviluppa una successione di numeri che – come si scopre pian piano attraverso il percorso della mostra – risulta essere correlata a molte proprietà matematiche e geometriche: si tratta di un rapporto – definito nei tempi “aureo” – presente in moltissime strutture della natura e in diverse opere artistiche o architettoniche; un rapporto che sembra quali?carne proprietà di bellezza e armonia. Ci si scopre così in un mondo scritto in un linguaggio matematico, ordinato, armonico, comprensibile, di fronte al quale, come dice Einstein, “la più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero”.

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