SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Open Mic. Tradotto in italiano diventa Microfono Aperto. Aperto per chiunque voglia far emergere l’artista che ha in sé ma anche a creare una novità nel variegato panorama di eventi culturali e musicali presenti sul territorio. Insomma una doppia opportunità: per gli artisti di mettersi in mostra, per gli spettatori di godere di una serata diversa. All’Estero è già un format collaudato.
Nel Piceno, invece, prova a muovere i primi passi certo di vincere la scommessa visto che a promuoverne l’idea è il regista sambenedettese Giacomo Cagnetti, anche direttore artistico di Open Mic. Cagnetti che con Rovero Impiglia ha già conquistato il cuore di San Benedetto e delle Marche tutte con i due spot più rappresentativi del territorio, quello con Neri Marcorè per la Regione e ‘Il Profumo del mare’ per il comune di San Benedetto, ha assistito casualmente ad un Open Mic in Inghilterra, ne è rimasto estasiato e lo ha portato a San Benedetto. . Ha sposato subito l’idea di Cagnetti il Cocalo’s Club, da tempo impegnato sul territorio a promuovere eventi culturali, ludico, didattici. .

Il Cocalo’s club è una community che conta oltre 25mila iscritti, ha circa 150 partner. Fra i diversi progetti ha anche promosso Marche Centro d’arte. Ora la nuova scommessa. Open Mic farà il suo esordio al Kabina Welcome (via Torino, 200 – San Benedetto del Tronto), questo giovedi (21 gennaio), alle 21:30, ma sarà solo il primo degli appuntamenti che si succederanno ogni 15 giorni. Sul palco ogni artista avrà 15 minuti a disposizione per la propria performance. Per partecipare e quindi poter salire sul palco ed avere la propria possibilità (è tutto gratuito) è necessario contattare il numero 3489132810 o inviare una mail all’indirizzo openmicbycocalosclub@gmail.com.

E’ possibile consultare anche la pagina facebook OpenMic o il sito cocalosclub.it/openmic. Su facebook già da giorni è stato pubblicato il video promozionale dell’iniziativa girato dai due registi Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia con la collaborazione straordinaria di Wizard e Petò. Tutto è stato possibile grazie alla colaborazione di un piccolo team di persone selezionate che hanno sposato l’iniziativa.

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