E’ dedicato ad Alceo Speranza, scrittore, avvocato, giornalista, combattente nella prima guerra mondiale e deputato,  uno dei saggi contenuti nell’ultimo numero della rivista “Storia delle Marche in età contemporanea” (nr. 7).

Lo studio verrà presentato  venerdì pomeriggio 29 gennaio, alle ore 18, nella Sala conferenze della Biblioteca comunale “Mario Rivosecchi”.

Nel corso dell’appuntamento si parlerà anche del volume “Trame disperse”, sul  tema della Grande guerra, testo che raccoglie gli atti  di un Convegno internazionale di studi tenutosi in  territorio marchigiano alla fine del 2014, a cura del professor Marco Severini per le edizioni Marsilio.

All’incontro saranno presenti  il direttore della rivista e autore del saggio professpr Marco Severini, docente di storia dell’Italia contemporanea presso l’Università di Macerata, e il  professor Goffredo Giraldi.

Figlio di uno dei maggiori patrioti del Risorgimento (Giuseppe Speranza , al quale è intitolato l’edificio scolastico in via Garibaldi), Alceo  Speranza  (Grottammare 15 ottobre 1878 – Grottammare 18 aprile 1945) è stato scrittore versatile, avvocato, giornalista, combattente nella prima  guerra mondiale (dove raggiunse il grado di colonnello del Genio) e,  dal 1909 al 1919, deputato del collegio di Fermo in rappresentanza del Partito Radicale.

Personalità intraprendente, grande oratore e infaticabile  organizzatore, fece della sua villa grottammarese la Vedetta Picena un  fecondo cenacolo politico e intellettuale.

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