GROTTAMMARE – Moscati, Santi, Diano e Maggiani: ecco il “poker d’autore” che ci riserva il programma “Primavera di mare”, con i suoi 50 eventi tra arte, musica, sport e gusto che accompagneranno fino a giugno il pubblico grottammarese (e non).

Ma se qualcuno dei nomi sfugge, nessun problema. C’è tutto il tempo per recuperare, partecipando alla seconda edizione dell’Atelier di primavera in scena al Teatro dell’Arancio. Dopo il successo dello scorso anno, tornano 4 nuovi appuntamenti di “Libri e letture nel vecchio incasato” curati anche stavolta dall’instancabile Lucilio Santoni.

Animeranno il paese alto dal 14 aprile al 14 maggio, restituendogli la linfa vitale del passato quando ospitava gli artisti.

“Il messaggio che vogliamo lanciare è chiaro – ha sottolineato il sindaco Enrico Piergallini – Non arrendersi alle difficoltà, alle semplificazioni. Perché da tutte le parti oggi arriva la scusa di semplificare il linguaggio. Che non ci sono i fondi per iniziative così. Non è questo il modo di porre il problema, e Grottammare non si arrende. Quello economico può esserci, ma non è una questione fondante: è un ostacolo, ma superabile. Occorrono le persone giuste, che si mettano a disposizione del territorio dando il proprio contributo significativo per farlo crescere, come è successo in questo caso”.

Va infatti sottolineato che questa felice iniziativa, non solo è ad ingresso libero per il pubblico, ma è “a costo zero” per il Comune, essendo stata possibile grazie all’impegno e alla passione che le persone e l’Associazione Paese Alto hanno investito a titolo gratuito.

Il curatore ha illustrato il programma che prenderà il via giovedì 14 con Pier Paolo Pasolini e la lettura di Vivere e sopravvivere di Italo Moscati, che prosegue nel libro la sua ricerca sul poeta, romanziere, regista e scrittore corsaro, dopo gli anni in cui lo ha conosciuto, frequentato ed interpretato.

Moscati è regista, scrittore e sceneggiatore. Ha insegnato “Storia dei Media” presso l’Università di Teramo e tiene lezioni e corsi in diversi atenei italiani e stranieri.

Figura di spicco del mondo cinematografico, televisivo e radiofonico, è stato per alcuni anni direttore di Rai Educational dando vita a numerosi programmi innovativi, come “Tema”, “Tempo ed Epoca”, e coniando uno stile personalissimo nella ricerca e nell’utilizzo dei più significativi materiali di teca.

La sua firma è legata a film indimenticabili: con Liliana Cavani ha realizzato la sceneggiatura di Portiere di notte e di Al di là del bene e del male, ma le sue collaborazioni eccellenti lo legano anche a registi come Giuliano Montaldo, Silvano Agosti, Luigi Comencini.

“Poi sarà la volta di Flavio Santi (27 aprile), che ha scritto un giallo – ha anticipato Santoni – Nel libro ritroviamo il contrasto tra il luogo ancorato al passato e l’oggi con la sua tecnologia spinta. Il terzo incontro (7 maggio) vedrà protagonista Giada Diano, biografa del poeta Lawrence Ferlinghetti, che scrisse una poesia dedicata alla città, sulla quale ci sono una serie di aneddoti. Infine sarà la volta di Maurizio Maggiani (14 maggio), lo scrittore più famoso, che nel suo libro tratta una vicenda familiare che però può essere estesa ai confini nazionali. Lui scrive per esempio: Questa è una storia di gente viva, viva davvero. Questa è la storia di gente morta, morta davvero. In tutta questa bellezza, c’è anche una ‘invivibilità’ diffusa, che certo è molto attuale”.

Degno di nota il disegno della locandina: “Grottammare Pop Up”, firmato dal brillante e poliedrico talento grottammarese Emanuele Califano Lidak.

“Ho realizzato una versione un po’ fantasy della città – ha spiegato l’artista – Per ottenere la miglior vista possibile, ho dovuto eliminare alcune parti del paese: per esempio il Palazzo dei Marconi, che altrimenti avrebbe impedito di visualizzare il torrione. I disegni sono due: l’originale ad inchiostro e quello finale, realizzato con tempere e acquerelli”.

Un lavoro impegnativo, ma una bella soddisfazione, a suo dire. Come del resto lo è stata l’organizzazione di queste preziose serate di confronto e riflessione, che hanno avuto la meglio sugli ostacoli che intralciano oggi il cammino della cultura. Così la speranza è di ritrovarle anche l’anno prossimo e che nel tempo le 4 diventino la prassi. E magari 365.

 

PROGRAMMA

da giovedì 14 aprile a sabato 14 maggio (Paese Alto di Grottammare)

Atelier di primavera. Libri e letture nel vecchio incasato
A cura di Lucilio Santoni
Ingresso libero

giovedì 14 aprile, ore 21.15
Italo Moscati
Pier Paolo Pasolini. Vivere e sopravvivere

mercoledì 27 aprile, ore 21.15
Flavio Santi
La primavera tarda ad arrivare

sabato 7 maggio, ore 18
Giada Diano
Io sono come Omero. Vita di Lawrence Ferlinghetti

sabato 14 maggio, ore 18
Maurizio Maggiani
Il romanzo della nazione

 

Info e contatti: 0735.739240 – www.comune.grottammare.ap.it
cultura@comune.grottammare.ap.it

Programma completo “Primavera di mare” (aprile-giugno 2016):
http://www.comune.grottammare.ap.it/documents/pdf/MANIFESTO%20%20PRIMAVER

(Letto 296 volte, 1 oggi)