ASCOLI PICENO – Appuntamento musicale. Il 7 maggio, all’auditorium Montevecchi di Ascoli Piceno, ci sarà l’omaggio a Bruno Bettinelli, il maestro dei maestri. Rassegna Ascoli Musiche. Lo chiamano tutti il “Maestro dei Maestri”. E non poteva essere altrimenti perché, nella sua classe, hanno studiato e si sono formati mostri sacri della musica italiana e mondiale come Riccardo Muti, Claudio Abbado, Maurizio Pollini, Azio Corghi, Bruno Canino, Uto Ughi e tanti altri non solo nell’ambito della musica colta. Il Maestro dei Maestri è Bruno Bettinelli, milanese, scomparso a 91 anni nel 2014, titolare della classe di composizione nel conservatorio G.Verdi per oltre venti anni.

La straordinaria notorietà come didatta ha rischiato di mettere in ombra il compositore, molto amato dai musicisti ma non sempre noto al grande pubblico. La moglie del maestro Bettinelli, la Signora Silvia Bianchera, anch’essa compositrice, validissima musicista e preziosa compagna, ha messo a disposizione dell’ ascolipicenofestival alcuni brani non ancora editi ed ascoltati solo in esecuzioni domestiche, che servirono al marito per vagliarne la foggia.

Si tratta nello specifico di due Pezzi per Ottoni ed una Lauda su testo di Girolamo Savonarola. Questi brani faranno parte del concerto che l’apf ha programmato al termine di una giornata interamente dedicata al Bruno Bettinelli compositore. La giornata di sabato 7 maggio sarà interamente dedicata al Maestro.

Sarà articolata in due parti: al mattino e nel pomeriggio incontro-studio rivolto ai musicisti, agli studenti ed agli appassionati che avrà come oggetto le tecniche compositive di Bettinelli desunte dall’analisi di alcuni dei suoi lavori a cura di Paolo Coggiola (docente di composizione presso la Scuola Civica di Milano) e una conferenza incentrata sul ruolo dei compositori italiani del ‘900 tra Unione Sovietica e Stati Uniti di Luca Damiani, critico e musicologo di Rai Radio 3, mentre la sera sarà di scena il Concerto vero e proprio, alla presenza della signora Silvia Bianchera Bettinelli.

Il programma della serata prevede:

– Sonatina per pianoforte (1939), Emanuele Agostini
– Divertimento a due (1982), per due chitarre, Eleonora Canzian e Renato Ciapanna
– Ricercare per due pianoforti (1976), Claudia Canzian e Flavio Moretti
– Triplum per tre percussionisti (1984), Eugenia Tremarelli, Luca Ventura e Gioele Balestrini
– Due pezzi per ottoni (1976), Simone Scarnati, trombone
– Lauda su testo di G. Savonarola per coro
– Nove canti per fanciulli su testi di G. Rodari (1972), coro Nisea, direttore M. Claudia Morelli.

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