CUPRA MARITTIMA – Giunge sul maxischermo del  Margherita, martedì 3 maggio alle ore 21.30 per la rassegna “Martedì D’essai”, il film ispirato agli ultimi anni dello scrittore e regista Pier Paolo Pasolini.

“La Macchinazione”, di David Grieco, con Massimo Ranieri, narra di un Pasolini alle prese con il montaggio del suo ultimo film “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, e con la stesura del suo ultimo romanzo “Petrolio”. Nel frattempo intraprende una relazione con il giovane Pino Pelosi, sottoproletario romano il quale ha stretti legami con la criminalità capitolina. Una sera alcuni amici di Pelosi rubano il negativo di Salò per poi chiederne il riscatto, il vero obiettivo non sono però i soldi, ma l’uccisione di Pasolini.

Il regista riapre il dibattito sulla morte di Pasolini, affrontando l’inchiesta con un approccio in parte documentaristico, in parte riflessivo. Grieco è spinto certamente da forti motivazioni, prima fra tutte il fatto di essere stato vicino allo scrittore sia come attore sia come amico.

Grieco rinunciò poi alla collaborazione col regista Abel Ferrara nella creazione del suo “Pasolini”, incentrato più sulla vita sessuale dello scrittore che sulla ricerca della verità circa la sua morte.

L’obiettivo ultimo di David Grieco è di riattribuire al cinema italiano la responsabilità di trattare fatti storici importanti, considerando che tale compito oggi sembra essere monopolizzato dalla televisione.

Secondo la ricostruzione di Grieco: Pasolini dava fastidio a quelli che all’epoca ancora non erano definiti come “poteri forti” ma che di fatto lo erano. Pelosi, che non viveva un rapporto occasionale ma una stabile frequentazione con lo scrittore, è da considerare soltanto uno dei responsabili della sua uccisione, non l’unico.

 

Rassegna organizzata dal Centro Culturale “J. Maritain” di Cupra Marittima, in collaborazione con CGS-ACEC “Sentieri di Cinema”, Comune di Cupra Marittima e Regione Marche.

Ingresso unico 5 euro, per info 0735 778983 / 340 7322062

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