La lune t’accumpagne

Stu core sta nghe tte

Vanne senza nu lagne

Te vuie troppo bbe! ( da Nuttate de lune!)

SAN BENEDETTO (AP) – “Nuttate de lune!”, cantata per la prima volta nel lontano 9 agosto 1931, è diventata negli anni un vero e proprio inno alla cultura e alla tradizione di San Benedetto del Tronto.

Con le sue note dolci ed i versi potenti e tristi, il componimento animò la Prima Festa della Canzone Sambenedettese, allora promossa dal Comitato del Dopolavoro. Quella incantevole serata vide susseguirsi musiche e canzoni, e si chiuse con un elegante ballo, al quale parteciparono tutti i presenti.

Quest’anno, per celebrare l’ottantacinquesimo anniversario dell’evento, il Circolo dei Sambenedettesi ha voluto ridare vita e voce alle tradizionali canzoni della città, con la manifestazione “Le Corali in Concerto”, che si svolgerà durante la Festa della Madonna della Marina.

Venerdì 29 luglio quindi, a partire dalle ore 21.15, sulla banchina Malfizia si canteranno romantiche canzoni, nostalgiche melodie e ispirate poesie di accompagnamento, tutte nel più rigoroso dialetto di San Benedetto.

La serata sarà scandita dall’esibizione di cinque Corali: Padre Giovanni dello Spirito Santo, Laudate Dominum, Padre Domenico Stella , Giovanni Tabaldini e Riviera delle Palme, sotto la guida dei rispettivi direttori.

Le Corali e i Canti saranno presentati da Catia Zappasodi e Giancarlo Brandimarti della Ribalta Picena, e si articoleranno in due tempi, con un intervallo a tema. Per concludere degnamente, poi, tutte le voci si uniranno nel canto finale “Nuttate de lune!”. Un evento particolarmente significativo offerto a tutta la città.

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