SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si apre venerdì 7 ottobre la ventiduesima edizione dei Teatri Invisibili, una tre giorni dedicata al teatro indipendente proposta dal Laboratorio Teatrale Re Nudo con la collaborazione dell’assessorato alla cultura del Comune e dell’AMAT.

 La partenza è alle 20 al Teatro dell’Olmo dove in scena sarà la Compagnia Berardi Casolari con “Io provo a volare”, omaggio a Domenico Modugno interpretato da Gianfranco Berardi. Berardi, attore pugliese non vedente, e l’emiliana Gabriella Casolari danno vita nel 2008 a una propria compagnia. Pur considerando prioritario l’aspetto popolare di ogni singolo lavoro, lo stile del duo si muove fra il teatro tradizionale ed un linguaggio più innovativo.

 A seguire, alle 22 al Teatro Concordia, la compagnia Collettivo Cinetico propone “10 Miniballetti” con la regia, coreografia e la danza di Francesca Pennini, spettacolo prodotto nel circuito delle residenze artistiche di Teatro Comunale di Ferrara, AMAT, L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino e TIR Danza. Spettacolo sulla danza e per la danza, che consacra la Pennini nell’olimpo della coreografia italiana, “10 Miniballetti” è un’antologia di danze in bilico tra geometria e turbinio, dove l’elemento aereo è paradigma di riflessione sui confini del controllo.  Al pluripremiato Collettivo Cinetico (dal Jurislav Korenić Award, al Premio Rete Critica, alla nomination al premio UBU 2015, fino al Premio Hystrio Iceberg e MESS al BE Festival di Birmingham enteambi nel 2016) impegnato ad indagare a natura dell’evento performativo discutendone i meccanismi, collaborano oltre 50 artisti provenienti da discipline diverse.

 La rassegna prosegue sabato 8 alle 20 al Teatro dell’Olmo con “Scarabocchi” della maceratese Teatro Rebis per la regia di Andrea Fazzini. Alle 22 ilTeatro Concordia ospita invece Teatro Sotterraneo in “Il giro del mondo in 80 giorni”, story-game teatrale con Jules Verne: gioco interattivo col pubblico in cui quiz e test trasformano il testo di Verne in un ipertesto fatto di rimandi e collegamenti che ricollocano il giro del mondo ai giorni nostri.

 Il festival si conclude domenica 9 alle 21 al Teatro dell’Olmo con “Frontiere” proposto dal Laboratorio Teatrale Re Nudo, percorso a forma di recital fra i testi di Sereni, Magris, De Signoribus, De Luca, Sciascia, Leogrande, ‘Ngana, Szymborska con la voce di Piergiorgio Cinì e la fisarmonica di Sergio Capoferri.

 Fa da appendice al ventiduesimo incontro, da venerdì 14 a domenica 16 ottobre, il laboratorio di espressione corporea che ha per tema le “Frontiere” condotto dalla coreografa torinese Paola Chiama.

Informazioni e prenotazioni: Laboratorio Teatrale Re Nudo tel 347/7555404 e 340/6490905 teatriinvisibili@libero.it e AMAT 071/2072439amatmarche.net

Biglietto per gli spettacoli al Teatro dell’Olmo 8 euro, per quelli al Teatro Concordia 10 euro, biglietto valido per i due spettacoli della stessa sera (Olmo, Concordia) 15 euro, in vendita presso i luoghi di rappresentazione (per gli spettacoli al Teatro dell’Olmo si consiglia la prenotazione.

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