SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si alza il sipario sulla ventiduesima edizione dell’Incontro nazionale dei teatri invisibili. Dopo “Io provo a volare”  e “Scarabocchi”, che andranno in scena rispettivamente il 7 e l’8 di ottobre, il festival si conclude domenica 9 ottobre alle 21 al Teatro dell’Olmo con “Frontiere” proposto dal Laboratorio Teatrale Re Nudo. L’opera si presenta come un percorso in forma di recital fra i testi di Sereni, Magris, De Signoribus, De Luca, Sciascia, Leogrande, ‘Ngana, Szymborska con la voce di Piergiorgio Cinì e la fisarmonica di Sergio Capoferri.

Naturale prosecuzione dell’evento è il laboratorio corporeo tenuto dalla coreografa torinese Paola Chiama dal 14 al 16 ottobre, sempre presso il teatro dell’Olmo. L’artista si è formata come danzatrice alla scuola di danza Bella Hutter di Torino, dove ha studiato danza classica, moderna ed espressione corporea. Successivamente si è dedicata alla danza contemporanea e al teatro-danza studiando con il danzatore Claude Coldy ed altri coreografi italiani e stranieri.

Costo dei biglietti è 8 euro ed è possibile trovarli in vendita presso i luoghi di rappresentazione. E’ inoltre consigliabile la prenotazione al teatro dell’Olmo. Informazioni e prenotazioni: Laboratorio Teatrale Re Nudo telefono 347/7555404 e 340/6490905

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