OFFIDA – L’amore è l’unica speranza per un malato immaginario di ritrovare il coraggio per affrontare la vita; per essere felice bisogna impegnarsi a distruggere i meccanismi incancreniti. È così, come una favola moderna, che l’associazione Numeri 11 rappresenterà “Il Malato immaginario” di Molière, domenica 11 dicembre, alle ore 21, al teatro Serpente Aureo di Offida.

La messinscena nasce dalla contaminazione tra il testo originale e il celeberrimo adattamento cinematografico di Tonino Cervi (con Alberto Sordi nel ruolo di Argante) e senza tradire la natura profondamente farsesca di Molière, prova a ricercare un linguaggio più contemporaneo.
Il progetto ha come motore e scopo quello di coinvolgere un pubblico eterogeneo attraverso uno spettacolo in cui comicità e riflessione, modernità e tradizione si fondono per dare vita ad una grande commedia popolare.

L’associazione è composta da tutti giovanissimi ma già professionisti, formati nelle migliori scuole teatrali italiane: il regista e attore, Flavio Furno; gli interpreti Gennaro Apicella, Melissa Anna Bartolini, Lucio de Francesco, Flavio Furno, Marisa Grimaldo e Valentina Illuminati;  il maestro Andrea Illuminati, che ha curato le musiche originali.
“Quello dell’11 dicembre sarà uno spettacolo che sarà a cura di compagnia di giovani professionisti di grande talento – commenta l’assessore alla Cultura, Isabella Bosano –  che apporteranno una grande ventata di innovazione al Serpente Aureo. Soprattutto per quel che concerne il linguaggio. La loro rivisitazione contemporanea del capolavoro di Molière, vi sorprenderà. Anticipo che quello dell’11 sarà solo il primo spettacolo di una mini rassegna che presenteremo a breve.  Vi aspettiamo numerosi”.

L’11 dicembre si festeggerà anche il primo anno di attività dei Numeri 11 e per questo la visione dello spettacolo richiederà un’offerta minima di soli 10 euro.

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