SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Luca Barbareschi con L’Anatra all’arancia è in scena in esclusiva regionale al Teatro Concordia martedì 17 gennaio nella stagione realizzata da Comune e AMAT in collaborazione con BIM Tronto e il sostegno di MiBACT e Regione Marche.

Tradotto dall’originale di Marc Gilbert Sauvajon dallo stesso Barbareschi, che firma anche la regia, lo spettacolo ha coprotagonisti Chiara Noschese, Gianluca Gobbi, Margherita Laterza ed Ernesto Mahieux. Le scene sono di Tommaso Ferraresi, i costumi di Silvia Bisconti, le luci di Iuraj Saleri, dramaturg Nicoletta Robello Bracciforti. La produzione è del Teatro Eliseo e Fondazione Teatro della Toscana.

Titolo di culto di quella drammaturgia che suscita comicità con classe e attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale, la pièceè proposta in una moderna edizione. «La commedia – spiega Barbareschi – ha una profondità ed un’intelligenza straordinarie e una struttura narrativa divertente, che aiuta a veicolare concetti profondi con la risata. Ho riadattato la scrittura usando psicologia e antropologia, studiando atteggiamenti, movimenti e nevrosi che caratterizzano le nostre abitudini».

Gilbert e Lisa sono sposati da tantissimi anni: il ménage mostra ormai la corda, ma più che dal logorio della routine, è messo in crisi dalla personalità del marito, incline al tradimento e alle bugie. Lisa, esasperata, finisce per innamorarsi di un altro che è tutto l’opposto di Gilbert. Nobiltà e gentilezza lo rendono, ai suoi occhi di donna tormentata, l’uomo dei sogni. Gilbert, punto nel vivo, parte al contrattacco. Organizza un week-end a quattro, con Lisa e l’amante, lui e la sua segretaria. Per il gruppo cucinerà un’anatra all’arancia, che deliziò a suo tempo il banchetto delle nozze con Lisa. Il tutto sotto gli occhi di una cameriera sempre più interdetta. Sarà un fine settimana di adulterio o di gelosie? Di schermaglie amorose? Il piano di Gilbert, che a primo acchito sembra sgangherato, è imprevedibile e pieno di colpi di scena che si susseguono fino all’ultimo istante.

«Ciò che muove il meccanismo di questa storia  – precisa il regista-  è l’incomprensione, l’egoismo, non la gelosia. L’happy ending arriva benefico dopo due ore di spettacolo durante le quali la psicologia maschile e quella femminile permettono al pubblico di identificarsi con i protagonisti».

 In occasione dello spettacolo Barbareschi incontrerà il pubblico alle 17.30 alla Sala dei Poeti di Palazzo Piacentini, al Paese Alto. Moderatrice dell’incontro Daniela Rimei (AMAT).

 Biglietteria e info: biglietti (20 e 15 euro, con ridotti under 25) sono in vendita alla biglietteria del Teatro Concordia (largo Mazzini, 1 tel. 0735/588246) aperta nei due giorni precedenti dalle 17,30 alle 19,30 e il giorno di rappresentazione dalle 17,30 ad inizio spettacolo (20.45). Prevendite anche nei ticket-store AMAT/VivaTicket e online su vivaticket.it.

Informazioni Teatro Concordia (largo Mazzini, 1 tel. 0735/588246), AMAT, tel. 071/2072439, www.amatmarche.net e Call Center dello Spettacolo delle Marche 071/2133600.

Inizio ore 20.45

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